Assessore di Padova shock: “Per noi provvedimenti diversi, qui non siamo a Napoli”

L'assessore alla Cultura Andrea Colasio ha così motivato la sua posizione rispetto al Dpcm

Ancora un attacco discriminatorio alla città di Napoli arriva da un politico del nord Italia. Questa volta il protagonista è l'assessore alla Cultura della città di Padova, Andrea Colasio. Commentando la decisione del Dpcm di chiudere tutte le attività ricreative e sociali, l'assessore ha spiegato che in alcune zone sarebbe stato opportuno fare dei distinguo e lasciare aperti coloro che riuscivano a rispettare le regole.

Le parole dell'assessore 

Per dar forza alla sua argomentazione ha spiegato: “Mi permetto di dire che qui non siamo a Napoli, esiste una cultura civica molto forte, un senso di comunità e l’idea che la salute è un bene comune molto forte. Anche in Veneto avremmo in alcune sue aree potuto differenziare gli effetti del Dpcm. Aver fatto di tutta l’erba un fascio secondo me è una scelta sbagliata anche se nessuno deve sottovalutare il fattore rischio”. Una dichiarazione ripresa da Ivan Grozny Compasso su PadovaOggi, che farà sicuramente discutere.

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