rotate-mobile
Cronaca San Ferdinando / Piazza Vittoria

Ascensore Villa comunale, il soprintendente spegne le polemiche: "Si farà"

Lucio Garella è intervenuto a proposito delle proteste per la costruzione che ospiterà il collegamento alla Linea 6: "Verificheremo, ma è una normale situazione di cantiere"

È il giorno della protesta per l'ascensore della discordia, quello della Linea 6 – non lontano dalla Cassa armonica della Villa comunale – la cui posizione e forma della costruzione volta ad ospitarlo ha scatenato le ire di numerosi cittadini di Chiaia.

Il soprintendente Lucio Garella getta però acqua sul fuoco: "L'ascensore si farà. Ragioneremo sui materiali da utilizzare – spiega – nella peggiore delle ipotesi sarà sostituito da un altro manufatto ma si farà. Il Comune ha fatto bene a sospendere i lavori nel cantiere della linea 6. Abbiamo stabilito di prenderci una pausa di riflessione per analizzare i documenti e placare polemiche poco produttive". "Lavoreremo sui materiali – ha quindi prosegue Garella – prossimamente parleremo con Podrecca (il progettista della stazione della metropolitana, ndR) per una verifica di cantiere. L'ipotesi della cabina in vetro è stata scartata per il timore che il cristallo potesse essere soggetto ai raid dei vandali".

Le proteste dei cittadini non sono rimaste inascoltate, ed il Comune e la Soprintendenza, sospesi momentaneamente i lavori, stanno visionando i documenti. Sembrano però cadere le accuse di realizzazione non conforme al progetto. "Tutto approvato nel 2007 – ha sottolineato Garella – hanno dato l'ok il ministero dei Beni culturali e il Cipe". "In 10 anni è inevitabile che ci siano delle modifiche al progetto originario – ha quindi aggiunto il soprintendente – Non sono né preoccupato né indispettito che nella Villa nasca un 'volume' necessario. È una normale situazione di cantiere che si risolverà. Sono più preoccupato della recinzione che non mi piace affatto". "Non mi piace nemmeno il colore rosso pompeiano dei palazzi storici restaurati – polemizza inoltre Garella – eppure lo vedo ovunque e poi ci si lamenta di un bussolotto...". E a proposito delle proteste: "Tutti possono chiedere ciò che credono ma non va ascoltato di più chi urla di più".

La pausa dei lavori non potrà essere lunga, ci sono delle scadenze da rispettare per poter usufruire dei fondi europei.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ascensore Villa comunale, il soprintendente spegne le polemiche: "Si farà"

NapoliToday è in caricamento