Arturo potrebbe lasciare Napoli: il 17enne ferito vive un trauma

Lo rivela la madre all'Ansa: "Mio figlio non sa se farà i test di medicina perché non sa se resterà oppure andrà via". Intanto il ragazzo dovrà iniziare una riabilitazione logopedica

Dopo aver rivelato di essere stata al telefono con il presidente dell'Autorità Anticorruzione Raffaele Cantone, Maria Luisa Iavarone, madre del 17enne Arturo, non si ferma e continua a tenere accesi i riflettori su uno dei casi di cronaca più discussi dell'anno appena trascorso. Accoltellato con oltre venti coltellate, l'innocente Arturo ha subito lesioni non da poco ed è uscito solo nei giorni scorsi dall'ospedale, dopo tre settimane di degenza. In un'intervista all'Ansa, la madre ha dichiarato che Arturo "era deciso a provare i test d'ingresso a Medicina" ma oggi "non sa se vuole farli, perché non sa se vale la pena restare o andare fuori". Il ragazzo dovrà sottoporsi a una riabilitazione logopedica: le corde vocali sono state recise.

Una confessione che non sorprende: Arturo vive un trauma difficilmente superabile. "Fino a quando non saranno presi i responsabili non smetterò di parlare", ha dichiarato la madre lunedì.
 

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