Chiedeva tangenti agli stranieri per “chiudere un occhio”: arrestato vigile

I fatti risalgono al 2013. In 12 episodi aveva chiesto soldi a guidatori senza assicurazione

È stato arrestato questa mattina l'ex ispettore dell'Ottava unità operativa della polizia municipale di Napoli condannato per concussione a sette anni e quattro mesi di reclusione. Il 64enne di Somma Vesuviana è stato prelevato questa mattina dai carabinieri del posto su ordine della procura generale della Corte d'Appello di Napoli. L'ex agente è stato portato nel carcere di Poggioreale e torna a Napoli dopo l'arresto del 2016.

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Le accuse 

I fatti che gli vengono contestati e per cui è stato condannato risalgono al 2013 quando venne arrestato per aver preso delle tangenti da cittadini stranieri in cambio di favori. In particolare si trattava di cittadini cinesi, cingalesi e ivoriani che, quando venivano sorpresi senza assicurazione sull'auto, venivano costretti a pagare cifre dai 200 ai 500 euro per “chiudere un occhio”. L'accusa ha imputato all'ex vigile 12 episodi corruttivi. I fatti sono stati scoperti da guardia di finanza quando una delle persone vessate si è rivolta a loro per denunciare il comportamento del casco bianco.

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