Minacce al cantiere Unesco di Porta Capuana: fermato un 47enne

L'uomo è gravemente indiziato del reato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso

In data 8 maggio 2019, personale della Squadra Mobile e del Commissariato di P.S. Vicaria - Mercato ha sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 47enne pregiudicato, gravemente indiziato del reato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Nella mattinata del 7 maggio, un soggetto, a bordo di uno scooter SH di colore bordeaux si è recato presso il cantiere della ditta edile  impegnata nei lavori di riqualificazione del Centro Storico cittadino, finanziati nell’ambito di un più ampio progetto dell’UNESCO, intimando ad uno degli operai presenti di sospendere l’attività e di riferire al responsabile dei lavori di andare a parlare con "gli amici della Maddalena" se avesse voluto continuare a lavorare in tranquillità.

La minaccia estorsiva è apparsa chiara sin da subito, soprattutto alla luce del riferimento fatto dall’uomo agli "amici della Maddalena", senza alcun dubbio individuabili nei componenti del gruppo criminale radicato nel citato rione cittadino.

Il giorno seguente, l'8 maggio, il medesimo soggetto a bordo dell’Honda SH, si è avvicinato nuovamente al cantiere e, constatata la regolare presenza del personale della ditta, ha minacciato lo stesso operaio con il quale aveva parlato il giorno prima, ribadendo la pretesa estorsiva ed intimando in maniera perentoria di sospendere i lavori, almeno fino a quando non avessero parlato con gli "amici della Maddalena".

L’attività investigativa condotta nell’immediatezza dei fatti, sotto il coordinamento della D.D.A. di Napoli, ha preso avvio dalla visione dei filmati dei sistemi di video-sorveglianza del cantiere, che ha consentito l’individuazione del modello e della targa dello scooter utilizzato dall’estorsore.

Gli immediati accertamenti relativi al citato ciclomotore hanno consentito di concentrare le attività sulla figura del 47enne, soggetto già noto perché gravato da precedenti penali, anche specifici.

Alla luce degli elementi raccolti a suo carico, il 47enne rintracciato nel pomeriggio dell’8 maggio scorso, da un equipaggio del Commissariato di P.S. Vicaria-Mercato mentre era a bordo dello stesso ciclomotore utilizzato per commettere il tentativo di estorsione, è stato condotto presso gli uffici della Questura dove è stato sottoposto a decreto di fermo di indiziato di delitto per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nella giornata dell’11 maggio 2019, il G.I.P. del Tribunale di Napoli, a seguito di richiesta della locale Procura Distrettuale della Repubblica, ha disposto la custodia cautelare in carcere.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Gianluca Manzieri: "Ho dovuto trovare la forza e il coraggio per affrontare il male e per sconfiggerlo"

  • Amministrative 2020, i risultati nei 28 comuni al voto nel napoletano

  • Regionali Campania 2020, i risultati: Partito Democratico primo partito

  • Polmonite bilaterale, medico del Cardarelli rischia la vita per il Covid: "Tanta paura. Ora sta meglio"

  • Coronavirus, boom di positivi in Campania e un morto su soli 3.400 tamponi esaminati

  • Coronavirus, De Luca: "Tra fine ottobre e novembre attesa la ripresa del contagio"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
NapoliToday è in caricamento