Cronaca Corso Vittorio Emanuele III

In manette il fratello di un killer dei Gionta

Arrestato Pietro Palumbo, fratello del sicario di Palazzo Fienga, Salvatore "o' mmaccato". Deve scontare quattro anni e sei mesi per traffico di stupefacenti

Questa mattina la polizia di Torre Annunziata ha arrestato Pietro Palumbo, il fratello di uno dei killer del clan Gionta, Salvatore. L'uomo è stato fermato nella sua abitazione di corso Vittorio Emanuele III per effetto dell'ordine di carcerazione emesso dall'ufficio esecuzione penale della Procura Generale della Corte d'Appello di Perugia. L'ordine si riferisce ad una condanna a quattro anni e sei mesi di reclusione inflitta ai suoi danni per associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. I fatti per i quali è stato condannato si riferivano al periodo di tempo che andava dal novembre 2001 al maggio 2002.

Il 48enne faceva parte di una rete di traffico di droga attivo tra Lanciano e Torre Annunziata. Per questo motivo è stato condannato in via definitiva e questa mattina i poliziotti, agli ordini del dirigente Vincenzo Gioia e del suo vice Elvira Arlì, hanno bussato alla sua porta per stringergli le manette ai polsi. L'uomo è stato trasferito immediatamente presso il carcere di Poggioreale. Nel corso della sua carriera criminale ha incassato condanne per diversi reati come contrabbando di sigarette o resistenza a pubblico ufficiale. Palumbo è il fratello di “Tore o' mmaccato”, noto negli ambienti criminali come uno degli appartenenti al gruppo di fuoco del clan di Palazzo Fienga.  

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