Condannato a 9 anni, latitante dei Polverino torna a casa per il mal di denti: catturato

I carabinieri di Marano di Napoli hanno catturato il 39enne che sfuggiva all'arresto dal 16 febbraio. Era stato condannato per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e spaccio

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Un 39enne di Marano di Napoli, già noto alle forze dell'ordine e ritenuto contiguo al clan Polverino, attivo tra Marano di Napoli e Quarto, è stato catturato dai Carabinieri della compagnia di Marano. Deve espiare 9 anni di reclusione per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e spaccio commessi nelle province di Napoli, Rimini e Firenze nel 2000. Si sottraeva alla cattura dal 16 febbraio ma stanotte i carabinieri lo hanno localizzato a casa sua dove era tornato per farsi delle iniezioni di antidolorifico per il mal di denti. All’arrivo dei carabinieri ha tentato di fuggire saltando da una finestra sul retro dell’abitazione ma lo hanno bloccato i militari che circondavano l’abitazione.

Il sopralluogo in casa del ricercato, inoltre, ha portato a scoprire un locale in costruzione sotto al garage, verosimilmente un nascondiglio: si tratta di una cavità di circa 20mq ancora in fase di realizzazione dove i militari hanno trovato attrezzi da lavoro. Dopo la notifica dell’ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Napoli, il 39enne è stato tradotto al carcere di Santa Maria Capua Vetere (Caserta). 

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