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Garantiva la sussistenza del boss: arrestata la vivandiera del clan

Una 37enne è stata arrestata ai Camaldoli: secondo gli inquirenti avrebbe garantito la sussistenza del boss Cirillo (clan Polverino), arrestato nel giugno 2018

Nella mattinata odierna i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno dato esecuzione ad una misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di N.G., una 37enne di Napoli ritenuta responsabile di favoreggiamento aggravato (in relazione alla latitanza di Guglielmo Cirillo, affiliato al Clan Polverino).
Grazie alle attività di intercettazione (telefoniche, ambientali e telematiche), ai servizi di appostamento, ad accertamenti documentali ed a sopralluoghi, incentrati su soggetti a vario titolo collegati al nucleo familiare del latitante ed alle persone a lui più fedeli, si è fatta piena luce sulle varie tappe della sua latitanza e individuato, in particolare, la 37enne che si è adoperata sino al giorno dell’arresto di Cirillo (avvenuto nella mattinata del 4 giugno 2018 all’interno di un appartamento di Domicella-Avellino) per la sua sussistenza.

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