"Paga o ti facciamo chiudere il negozio": cinque arresti a Secondigliano

L'estorsione era ai danni di due negozianti costretti a versare, nel Natale del 2018 e poi a Pasqua, la somma complessiva di 600 euro

Cinque arresti. È il bilancio dell'operazione che la Squadra Mobile e il commissariato di Secondigliano hanno portato a termine nel quartiere. In manette per estorsione in concorso una 31enne, un 34enne ed un 24enne; mentre sono stati fermati per estorsione continuata ed aggravata, in concorso e con l'aggravante del metodo mafioso, un 39enne ed un 32enne.

Si tratta della conclusione di una lunga indagine coordinata dalla Dda di Napoli, che ha riguardato un'estorsione ai danni di due negozianti costretti a versare, nel Natale del 2018 e poi a Pasqua, la somma complessiva di 600 euro.

La polizia aveva predisposto servizi di osservazione nei pressi degli esercizi commerciali presi di mira, ed è proprio in uno di questi che i primi tre arrestati, mentre chiedevano con forza ulteriori pagamenti, sono stati colti in flagrante. Volevano 300 euro, altrimenti "i negozi avrebbero chiuso".

Successivamente aono stati individuati e sottoposti a fermo le altre due persone, in precedenza responsabili di estorsione proprio dei medesimi esercizi commerciali.

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Nella giornata di ieri il Gip di Napoli ha disposto il carcere per tutti e cinque gli indagati.

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