rotate-mobile
Mercoledì, 12 Giugno 2024
Cronaca

Erano un'industria di furti d'auto: sgominata banda con 14 arresti

Operavano tra la provincia di Napoli e quella di Caserta. La maxi operazione dei carabinieri dopo quattro anni di indagini

Diciotto persone oggetto di misura cautelare. È il bilancio di un'operazione portata a termine stamani dai carabinieri al termine di indagini su furti d'auto iniziate nel 2018.

Gli arresti sono avvenuti nelle province di Napoli, Benevento ed Avellino. Sono stati i carabinieri della Compagnia di Caserta, con il supporto di quelle territorialmente competenti, a conclusione di un'articolata attività di indagine diretta dalla procura di Santa Maria Capua Vetere, a dare esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare emessa dall'ufficio Gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di 18 persone, indagati ritenuti gravemente indiziati dei reati di associazione per delinquere finalizzata al furto, ricettazione e riciclaggio di autovetture.
Per 11 persone è stata disposta ed eseguita la misura cautelare della custodia in carcere, per 3 persone è stata applicata la misura degli arresti domiciliari mentre per altre 4 persone è stato prescritto l'obbligo di dimora nel Comune di residenza.

Le indagini, avviate nel febbraio 2018 a seguito dell'arresto in flagranza di un uomo per furto d'auto, hanno consentito di ricostruire le dinamiche criminali permesso di individuare, grazie ad intercettazioni e attività di osservazione, controllo e pedinamento, l'esistenza di un gruppo di soggetti specializzati nel furto aggravato, nella ricettazione e nel riciclaggio di autovetture. Reati aggravati dall'uso della violenza, nonché dal danno patrimoniale di rilevante gravità.

In particolare sono stati accertati 84 episodi di furto di auto, reati consumati in un arco temporale compreso tra la fine del gennaio 2018 ed i primi giorni del febbraio 2019, soprattutto nella città di Caserta e di Santa Maria Capua Vetere, nonché anche nei Comuni di Napoli, Casalnuovo, Afragola, Mugnano, San Martino Valle Caudina, Roccabascerana ed Arpaise.

Attraverso le intercettazioni è emersa quella che la procura definisce "la maestria degli indagati nel commettere i furti", servendosi di centraline abilmente modificate e la suddivisione dei ruoli di esecuzione materiale, di ricettazione e riciclaggio dei veicoli, il tutto realizzato smontando le vetture e disarticolandole, e i cui pezzi erano poi ceduti ad acquirenti spesso inconsapevoli della provenienza illecita. Durante le indagini sono stati individuati due distinti depositi presso cui venivano condotti i veicoli rubati, con il conseguente arresto di sette persone colte in flagrante mentre smontavano le auto.

La notizia su CasertaNews.it

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Erano un'industria di furti d'auto: sgominata banda con 14 arresti

NapoliToday è in caricamento