Droga e raid armati a Castellammare, arrestati sei elementi del clan Vitale

L'indagine risale al settembre del 2017, all'indomani di un raid armato nel centro storico della città

Sei presunti appartenenti al gruppo Vitale, contiguo al clan D'Alessandro, sono stati ieri arrestati dai carabinieri di Castellammare di Stabia in esecuzione di altrettante misure di custodia cautelare in carcere. Si tratta di persone indagate per associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Si trovano adesso nelle case circondariali di Torino e Cosenza.

L'arresto dei sei è legato ad una sentenza della Seconda sezione della Corte suprema di Cassazione, che ha rigettato il ricorso presentato dai difensori degli indagati rispetto a un'ordinanza del Riesame di Napoli dello scorso febbraio.

L'indagine risale al settembre del 2017, all'indomani di un raid armato nel centro storico di Castellammare. In esso, rimasti feriti due pregiudicati protagonisti di un'aggressione, poco prima, ai danni di uno spacciatore che aveva utilizzato altri canali di approvvigionamento della droga. Si arrivò quindi non solo a ricostruire meticolosamente la vicenda, ma anche ad accertare l'esistenza di una piazza di spaccio nel centro antico di Castellammare di Stabia.
Nel settembre del 2019, quindi, nell'ambito della medesima inchiesta, i carabinieri avevano arrestato quattro persone, due delle quali destinatarie anche della misura cautelare di ieri, questi già condannati in primo grado per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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