Domenica, 16 Maggio 2021
Cronaca

Duro colpo a due clan: scattano 21 arresti nella notte

Coinvolti gli Ascione-Papale e i Iacomino-Birra, in lotta per il predominio degli affari illeciti a Ercolano. Le indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli

Carabinieri

Duro colpo a due clan di camorra. Nella notte i Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco hanno eseguito 21 ordinanze di custodia cautelare in carcere (di cui 13 notificate a persone già detenute) nei confronti di presunti affiliati ai clan Ascione - Papale e Iacomino - Birra, in lotta per il predominio degli affari illeciti a Ercolano, e ritenuti responsabili a vario titolo di associazione di tipo mafioso, estorsione, tentati omicidi e violazione alla legge sulle armi aggravati dal metodo mafioso.

Nel corso di indagini - coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli - i Carabinieri che avevano iniziato le investigazioni dopo denuncia sporta da vittime di estorsione, hanno individuato il ruolo dei soggetti di spicco delle strutture associative e accertato l'alleanza tra gli Ascione - Papale e i Lago di Pianura; una alleanza finalizzata a procacciare armi e killer da impiegare nella lotta con il clan Iacomino-Birra, identificando gli autori di due tentati omicidi avvenuti negli anni scorsi a Ercolano e Torre del Greco.


Le indagini hanno consentito di far luce su due tentati omicidi e di ricostruire il contrasto violento che opponeva i due clan. In particolare il 16 ottobre 2006 un gruppo afferente agli Iacomino - Birra intercettava su una strada pubblica a Torre del Greco, Ettore Merlino considerato un esponente degli Ascione - Papale che, aggredito con bastoni e mazze in ferro, veniva ridotto in fin di vita e salvato dall'intervento di persone presenti sul posto che prestarono il primo soccorso. L'altro episodio è datato alla sera del 30 luglio 2009 quando uomini del gruppo Ascione - Papale esplosero una raffica di colpi di pistola contro Francesco Durantini, ritenuto dai carabinieri elemento del clan Birra - Iacomino, mentre era affacciato al balcone della sua abitazione in via Pugliano. L'uomo fu ferito ad una gamba sinistra e solo per caso riuscì a scampare alla morte. Gli episodi sono stati ricostruiti grazie a intercettazioni video ambientali e telefoniche e si sono avvalse del contributo di collaboratori di giustizia. (Ansa)

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