Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

In giro con la Ferrari per la comunione del figlio: arrestato

In manette e condotto in carcere P. C., uomo del gruppo 167 (costola degli Amato-Pagano). La sua ritenuta una "vera e propria provocatoria prova di forza, finalizzata all’affermazione della sua presenza sul territorio"

È stato arrestato. I carabinieri della tenenza di Arzano e il Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna hanno messo in manette e condotto in carcere P. C., l'uomo del gruppo 167 (costola degli Amato-Pagano) che lo scorso 6 giugno si rese protagonista di un carosello in Ferrari tra le vie di Arzano.

Ai domiciliari ma autorizzato lo scorso 6 giugno a partecipare alla comunione del figlio, P. C. a bordo di una Ferrari decappotabile a noleggio, si aggirava per il centro di Arzano accompagnato da altri veicoli di grossa cilindrata e persone a piedi - tra i quali anche altri pregiudicati, riportano i carabinieri - creando disagio per la circolazione "con modi e tempistiche non compatibili con il percorso imposto dall’obbligo di immediato rientro presso la sua abitazione".

Il provvedimento è stato adottato dalla Corte di Appello di Napoli su richiesta della Procura Generale, sulla base di un’informativa dei Carabinieri di Arzano che hanno documentato e evidenziato la condotta di C., ritenuta una "vera e propria provocatoria prova di forza, finalizzata all’affermazione della sua presenza sul territorio".

"L'arresto di Pasquale Cristiano è la risposta dello Stato a quella che è stata una vera e propria provocatoria 'prova di forza', finalizzata all’affermazione della sua presenza sul territorio di Arzano. Un grazie per la tempestiva azione dei carabinieri e della magistratura", ha affermato in una nota il senatore Sandro Ruotolo del Gruppo Misto.

La richiesta di Borrelli: "La Chiesa gli neghi i sacramenti"

“Chiediamo alla Chiesa di negare i sacramenti ai boss di camorra ed ai loro familiari e sodali dato che i principi cattolici e lo spirito della cristianità non possono assolutamente sposarsi con il modo di vivere di chi ostenta lusso e ricchezze guadagnate sulla pelle delle persone, con il sangue, la violenza, la criminalità e la paura. La glorificazione e la celebrazione della criminalità vanno combattute da tutte le istituzioni, Chiesa inclusa, e non vanno certo incoraggiate o tollerate“, ha dichiarato il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

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