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Albanese morì dopo sparatoria. Si costituisce il terzo indagato

La vicenda si consumò lo scorso 26 novembre in vico Colonna al Lavinaio. Secondo l'accusa Emanuele Di Clemente avrebbe tentato di estorcere alla vittima 700 euro prima di ucciderla

La polizia ha arrestato a Portici in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere Emanuele Di Clemente, 23 anni, di Napoli.

L'uomo era destinatario, insieme a Fabio Crocella (31 anni) e Antonio Macrì (32) entrambi napoletani, del decreto di fermo emesso dalla Dda della Procura della Repubblica di Napoli, circa i fatti avvenuti lo scorso 26 novembre in vico Colonna al Lavinaio.

Quel giorno due cittadini albanesi furono colpiti da proiettili d'arma da fuoco: Cela Aristir rimase ucciso mentre Dredhaj Armando riportò gravi ferite.

Secondo l'accusa Di Clemente, in concorso con gli altri due giovani, avrebbe tentato di estorcere 700 euro ai due albanesi quale corrispettivo dell'attività di prostituzione della loro convivente.

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