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Cronaca

Buoni spesa del Comune riscossi con documenti falsi, scoperta la truffa

Il 48enne è ai domiciliari in attesa del processo per direttissima

Arrestato: un 48enne napoletano, già noto alle forze dell'ordine, dovrà rispondere di falsificazione di documenti, truffa e ricettazione. Riscuoteva al supermercato i buoni spesa Covid del Comune di Napoli fino a 350 euro, ma con documenti falsi. Scoperto dalla municipale è stato colto in flagrante mentre usciva dall'Auchan di via Argine con un carrello pieno di prodotti appena acquistati.
Successivamente la perquisizione del suo domicilio ha permesso la scoperta di 5 carte d'identità contraffatte.

Il supermercato Auchan aveva segnalato l’accreditamento di una persona con documento sospetto, da lì l'intervento della municipale. Al momento il 48enne è ai domiciliari in attesa del processo per direttissima.

"Voglio esprimere la mia gratitudine – ha dichiarato l’assessore alla polizia locale Alessandra Clementealle donne ed agli uomini della polizia locale, per la loro tempestività ed il loro senso del dovere. Un intervento magistrale, frutto di organizzazione e lavoro investigativo. Penso di poter esprimere a tutti loro la gratitudine di tutti i napoletani perbene, di quelli civili, di quelli di cuore, di quelli che hanno riempito panieri di solidarietà togliendo qualcosa a se stessi per offrirlo a chi aveva ancora meno. Grazie!".

"Il Comune di Napoli – ha aggiunto l'assessore Giovanni Paganoè riuscito nei 12 mesi di pandemia a garantire più di 30mila bonus spesa ai propri cittadini. L’emergenza non è finita, i sussidi in questo momento sono una necessità per migliaia di famiglie. E' fondamentale mantenere controlli costanti per garantire che i bonus e le risorse arrivino a chi ne ha veramente bisogno. Non si può tollerare l'azione meschina di chi approfitta della solidarietà e dell'indigenza nella quale si trovano migliaia di persone nella nostra città".

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