Auto di lusso, la scoperta sui social: truffa per 50mila euro

Misure cautelari per due uomini di 28 e 20 anni, e due donne di 50 e 32 anni

Quattro misure di custodia cautelare sono state emesse dal Gip di Napoli e notificate dai carabinieri della stazione di Frignano, in provincia di Caserta, per associazione per delinquere finalizzata alla truffa. Destinatari due uomini di 28 e 20 anni, e due donne di 50 e 32 anni: il primo in carcere, gli altri ai domiciliari. Si tratta del presunto ideatore della truffa, di suo fratello, della madre, e della sua fidanzata.

Le indagini su di loro sono partite da una denuncia per truffa sporta dai titolari di una concessionaria di rivendita e noleggio auto a Villa di Briano. Questi hanno mostrato ai carabinieri inserzioni su Facebook in cui erano messe in vendita vetture di lusso a prezzi molto al di sotto della soglia di mercato, riconducibili alla loro società ma da loro non riconosciute

Erano peraltro loro arrivati anche ricevuto numerosi reclami giunti da persone che lamentavano come, avendo preso a noleggio l'auto con consegna a domicilio, pur avendo provveduto a versare le caparre, non si erano visti arrivare le auto.

È emerso così un profilo Facebook a nome di tale Lorenzo Mattei, con tanto di recapito telefonico - poi risultato nella disponibilità degli indagati - tramite il quale si fingevano procacciatori di clienti per conto di società di vendita e noleggio autovetture realmente esistenti, e adescavano vittime. Le somme date a titolo di caparra erano però a fronte di contratti inesistenti di vendita o noleggio, e finivano su conti riconducibili agli indagati.

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Sono quindi emerse 28 denunce, sporte nell'arco temporale che va dal 9 marzo 2018 al 29 gennaio 2019, tutte per truffe con le stesse modalità e utilizzando gli stessi numeri di telefono. Inoltre, sequenze video estrapolate dai sistemi di videosorveglianza collocati presso alcuni uffici postali li ritraggono mentre prelevavano i profitti illeciti. Che in totale si stimano intorno ai 50mila euro.

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