menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Emanuele Sibillo

Emanuele Sibillo

Guerra di camorra a Forcella: arrestati i killer del baby boss Emanuele Sibillo

Il corpo del giovane, ormai senza vita, fu abbandonato davanti al pronto soccorso dell'ospedale Loreto Mare nel luglio del 2015

La Polizia di Stato ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di cinque persone, ritenute legate alla famiglia camorristica dei Buonerba - autoproclamatisi "I ribelli di Via Oronzio Costa" - vicina al clan Mazzarella. Si tratta degli organizzatori, dei mandanti e dei killer del baby boss Emanuele Sibillo. Il corpo del giovane, ormai senza vita, fu abbandonato davanti al pronto soccorso dell'ospedale Loreto Mare nel luglio del 2015.

I cinque destinatari delle misure cautelari, emesse dal gip di Napoli su richiesta della DDA, sono ritenuti responsabili anche del tentato omicidio scattato nel 29 giugno del 2016, ai danni di tre minori all'epoca dei fatti, tutti ritenuti appartenenti al gruppo camorristico dei Sibillo, nota come "la paranza dei bambini", retta dal Emanuele Sibillo, e dal fratello Pasquale arrestato a Terni.

Gli agguati rientrano nella faida di camorra tra gruppi criminali antagonisti della zona di Forcella, da sempre oggetto delle mire della criminalità organizzata, scattata nel giugno del 2015. Le indagini della polizia si sono avvalse di accertamenti tecnici tradizionali, ma anche delle dichiarazioni di collaboratori di giustizia.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Alimentazione

Vitamina E, Covid e sesso. Cosa sapere

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Festival di Sanremo, chi è Greta Zuccoli

  • Media

    Un Posto al Sole, le anticipazioni delle puntate dall'8 al 12 marzo

  • Media

    "Live - Non è la D'Urso" chiude, nuovo programma per la conduttrice

Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento