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Lo Zoo di Napoli

Lo Zoo di Napoli

Sos per gli animali dello Zoo: arrivano 80 tonnellate di cibo

L'assessorato all'Ambiente e i servizi veterinari di Napoli 2 nord e Napoli 1 centro, grazie alla preziosa offerta dell'Ipercoop Tirreno, si sono resi promotori della donazione di diversi automezzi carichi di derrate alimentari

"L'assessorato all'Ambiente del comune di Napoli, i servizi veterinari di Napoli 2 nord e Napoli 1 centro, grazie alla preziosa offerta dell'Ipercoop Tirreno, si sono resi promotori della donazione di diversi automezzi carichi di derrate alimentari di origine animale e vegetale, per un totale di circa 80 tonnellate, destinati all'alimetazione degli animali del giardino zoologico". Lo rende noto un comunicato stampa dell'ufficio stampa del vicesindaco di Napoli. "Questa iniziativa è un'ulteriore manifestazione di interesse da parte dell'amministrazione e delle autorità competenti che, in maniera sinergica, si mostrano sensibili e attenti alle condizioni degli animali dello zoo di Napoli".


LE ULTIME DIFFICOLTA' - La situazione di grave crisi dello zoo di Napoli, attualmente gestito da un commissario liquidatore dopo il fallimento dell'ultima proprietà, rischia di avere effetti molto negativi sugli animali presenti nella struttura. "La situazione meteorologica ed una non adeguata alimentazione - secondo quanto scrivono in una 'lettera-sos' il segretario regionale Vincenzo Femiano e quello provinciale Vincenzo Pavia - mette a serio rischio la sopravvivenza degli animali ospiti nella struttura". Giuseppe Falco che lavora nello zoo sottolinea: "A molti animali non sta arrivando nemmeno il cibo adeguato. Siamo preoccupati per gli struzzi, che hanno bisogno di un'alimentazione particolare ma che ora non viene garantita, per i fenicotteri e le gru come un po' tutti gli uccelli che sono molto sensibili a questo brusco abbassamento delle temperature". Ogni tanto ci sono arrivi di cibo dopo i sequestri delle forze dell'ordine che bloccano partite di derrate non idonee alla alimentazione umana e destinati proprio agli animali dello zoo. Ci sono privati che fanno donazioni ma si naviga a vista, secondo i lavoratori, soprattutto in assenza di un intervento che consenta un rilancio della struttura. Insomma, l'allarme che parte dallo Zoo è quello di "una emergenza pericolosa. Oltre al freddo che ne mina la salute, gli animali sono stati sottoposti a una dieta che non rispetta al pieno i valori nutrizionali previsti per le singole specie". "Abbiamo sentito tante promesse - dice Falco - ma gli enti locali non ci hanno ancora fatto vedere nulla di concreto". (Ansa)

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