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Scomparso Pianura, la madre: "Una telefonata anonima ci ha detto dov'è"

I familiari di Andrea Covelli, 28 anni di Pianura, accusano le forze dell'ordine di scarso impegno nelle ricerche: "Lo hanno preso e portato da qualche parte"

"Gli è successo qualcosa, altrimenti sarebbe tornato". Rosaria, la madre di Andrea Covelli, il giovane scomparso da oltre 48 ore, non si dà pace. Per il secondo giorno consecutivo, con gli altri parenti del 28enne, è scesa nelle strade del quartiere Pianura per chiedere alle forze dell'ordine un maggiore impegno nelle ricerche. Ricerche che lei chiede di concentrare sulla Selva, una zona di campagna del quartiere: "Abbiamo ricevuto una telefonata anonima - afferma la donna - ci diceva di cercare sulla Selva e nient'altro. Mio marito pensa che sia in qualche scantinato. Lo rivogliamo con noi, la polizia deve cercarlo". 

La famiglia del 28enne, nel confronto con gli agenti del commissariato locale, hanno chiesto di ricorrere all'unità cinofila e agli elicotteri, ma gli agenti hanno risposto che per questo tipo di intervento serve l'autorizzazione della Questura centrale . Fonti vicine agli investigatori, però, fanno sapere che ci sarebbero almeno due piste sulle quali si sta lavorando. 

Rosaria ripercorre l'aggressione che il figlio avrebbe subito a Soccavo prima di essere prelevato con la forza: "Mi hanno detto che stava guardando il telefonino, sono arrivati in due, prima gli hanno tolto il cellulare e poi lo hanno messo in una macchina per portarlo via. Andrea non aveva amicizie sbagliate. Questi sono ragazzi che si drogano e vogliono fare i prepotenti con chi è più giovane".

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