Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca Via Francesco Caracciolo

America's Cup, da oggi match races e regate di flotta

Alle 13,45 si animerà il campo compreso tra Mergellina e Posillipo. Intanto, per la prima volta a Napoli, è possibile ammirare i tre trofei più importanti della vela mondiale: l'America's Cup, la Louis Vuitton Cup e la coppa delle ACWS

America's Cup © Tm NewsInfophoto

Sole, brezza tesa e mare calmo caratterizzeranno la prima giornata di regate delle America's Cup World Series in programma a Napoli sino a domenica 21. Ad assicurarlo è Paolo Scutellaro,velista napoletano, vincitore di ben 5 titoli mondiali e team manager di Mascalzone Latino a Auckland nel 2002 - 2003 in Coppa America. "Finalmente passeremo dalle parole ai fatti, come si usa fare nel mondo della vela. A terra resteranno tutte le teorie mentre nel campo di regata vedremo chi è pronto veramente - dichiara Paolo Scutellaro -. Un occhio particolare ovviamente lo dobbiamo avere per i due team di Luna Rossa, sia perché avremo il debutto al timone di Swordfish di Checco Bruni, sia perché Draper su Piranha dovrà dimostrare, in quanto timoniere del team che continuerà l'avventura sugli AC 72, a che punto di preparazione è arrivato. E poi deve, se vogliamo, riconfermarsi a Napoli dove ha vinto lo scorso anno".

TRE TROFEI DA AMMIRARE - Per la prima volta a Napoli i tre trofei più importanti della vela mondiale. L'America's Cup, la Louis Vuitton Cup e la coppa delle ACWS - che verrà assegnata proprio qui domenica prossima - sono per la prima volta insieme in città. Turisti ed appassionati potranno ammirare i tre trofei tutti i giorni, dalle 13 alle 14, sul palco del Village allestito sul lungomare, mentre nel pomeriggio saranno condotti nell'Ac45, l'esclusivo club dove è possibile seguire le regate lasciandosi coccolare da buon cibo sorseggiando flute di champagne. Protagonista d'eccezione è sicuramente lei, l'America's Cup. Realizzata da Garrard, gioielliere della Regina d'Inghilterra, che la cesellò con quattro chili e mezzo d'argento, prese il nome di Coppa delle 'cento ghinee', la somma che la corona britannica pagò per averla. Ma il nome cambiò presto, non appena ad aggiudicarsela fu un equipaggio di oltreoceano. Fu assegnata per la prima volta nel 1851 e, da allora, ha sempre contrassegnato le barche ed i velisti più veloci del mondo. Chi ha avuto l'onore di poterla alzare è entrato di diritto nella leggenda dello sport e della vela.

AMERICA'S CUP 2013: LO SPECIALE

IL PROGRAMMA DELLA PRIMA GIORNATA - Alle 13:45 il campo di regata compreso tra Mergellina e Posillipo vedrà i catamarani AC45 sfidarsi in avvio nei match race e poi nelle regate di flotta: il percorso è lungo poco più di cinque miglia ed è prevedibile che i veloci catamarani Ac45 lo percorreranno alla velocità di circa 30/40 nodi, in poco più 15 minuti. I primi a scendere in acqua saranno gli austriaci di Hs Racing e China Team che si contendono il passaggio al turno successivo del torneo dei match race a eliminazione diretta che si concluderà domenica. Subito in acqua, quindi, le prime stelle della vela, Roman Hagara e Hans-Peter Steinacher (dalle cui inziali arriva infatti l'HS del nome del team) due protagonisti dello sport che in Austria sono secondi solo agli sciatori per popolarità grazie alle due medaglie d'oro olimpiche ottenute proprio a bordo dei catamarani nei tornei olimpici di Sidney 2000 e Atene 2004. A seguire la sfida tra J.P. Morgan Bar, con la stella Ben Aisle, contro i francesi di Energy Team. Poi l'applauso delle migliaia di persone attesi sul lungomare di Napoli sarà tutto per Luna Rossa Piranha che, con lo skipper Chris Draper, chiude i match race sfidando gli svedesi di Artemis, che puntano sul più giovane timoniere del circuito, il ventiduenne Charlie Ekberg. A seguire, dalle 14:50, le due regate di flotta della giornata, valevoli per la classifica delle World Series. Lì ci saranno in acqua tutti e nove i catamarani dei sette team. Una sfida emozionante anche se, in fondo, è il match race la vera anima della Coppa America, visto che a San Francisco sarà proprio una sfida a due tra il detentore Oracle e chi tra Luna Rossa, Team New Zealand e Artemis uscirà vincitore della Luis Vuitton Cup.

IL PROGRAMMA COMPLETO - Si inizia oggi, giovedì 18, con la prima delle quattro giornate di regate che animano la tappa napoletana dell'ultimo appuntamento delle World Series dell'America's Cup. In palio c'è la vittoria del circuito 2012-2013 e la possibilità, per quelli che proseguiranno nella Vuitton (Artemis, Luna Rossa e New Zealand, ndr) di verificare il lavoro dei team, in chiave tecnico-sportiva, ma anche in quella tecnologica. Ogni giorno, da giovedì a sabato, si disputeranno due prove di match race (giovedì una in più di qualificazione per i quarti tra HS Racing e China Team) e due di flotta, mentre domenica la finale di match race e quella di flotta decreteranno la conclusione della graduatoria assegnando il trofeo delle World Series. Nelle prime tre giornate le regate di flotta assegneranno 12 punti al vincitore, 10 al secondo classificato e poi punti a scalare sino all'ultimo arrivato, mentre domenica la vittoria varrà ben 40 punti al primo, 25 al secondo, 20 al terzo e così via sino alla fine. Dunque per aggiudicarsi la tappa di Napoli, dei 112 punti in palio, bisognerà assicurarsi in particolare l'ultima prova: quella domenicale, mentre per il match race, come previsto dalla formula, bisognerà superare il diretto avversario a partire dai quarti sino alla finalissima. Due i trofei in palio dunque, ma resta, anche per il pubblico, più importante quello generale della flotta. "È strano se si pensa che parliamo di Coppa America immaginare più importanti le regate di flotta rispetto ai match race - commenta Scutellaro - però la spettacolarità di questa prova appassiona maggiormente il pubblico". Dunque tutto pronto nel campo di regata ufficiale, compreso nel tratto di mare tra Mergellina e Posillipo, poco più di cinque miglia di percorso che i veloci catamarani Ac45 percorreranno alla velocità di circa 30/40 nodi e in poco più 15 minuti. "Il match race che apre la giornata, valevole come qualificazione per i quarti di finale, è uno scontro che incuriosisce non poco visto che per la prima volta scenderà in gara il team HS Racing del duo Hagara-Steinacher e che dovrà affrontare il team cinese guidato da Mitch Booth. Credo che nonostante il poco tempo a disposizione per allenarsi potrà vincere il team americano visto le due vincenti esperienze olimpiche, nel 2000 e 2004, di Hagara-Steinacher insieme in classe Tornado. Mentre sarà estremamente interessante vedere nei quarti a seguire le sfide tra gli inglesi e francesi. Il baronetto Sir Ben Ainslie è un mito, con cinque medaglie in cinque edizioni olimpiche differenti non è cosa da poco e bisognerà guardarlo con attenzione al suo debutto dopo i lunghi allenamenti invernali con gli americani di Oracle, mentre i francesi di Energy possono contare sulla loro esperienza costruita su due circuiti delle WS". Sarà però la sfida tra Luna Rossa Piranha condotta da Chris Draper e gli svedesi di Artemis, con il più giovane timoniere del circuito Charlie Ekberg (22 anni), a risultare la prova più interessante di giornata. Questi due team, infatti, saranno protagonisti anche in America nelle sfide per la Vuitton. "Sarà una sfida, a mio giudizio, con un solo protagonista: Draper. Per esperienza, capacità tecnica e ore di navigazione sugli AC 45 non esiste confronto. Un avvio soft per Luna Rossa piranha che potrà solo farsi sfuggire il passaggio per la semifinale dove potrebbe ritrovarsi nel derby familiare con swordfish se vincesse contro team New Zealand". Alle 14.50 sarà poi la volta della prima delle due prove di flotta in programma. Ai nastri di partenza ci saranno tutti e nove gli equipaggi, in rappresentanza degli otto team impegnati, e si capirà lo stato dell'arte: "Una occasione imperdibile per gli equipaggi per dimostrare il livello di preparazione come team. In questo formato di gara la partenza è determinante, direi l'80% del risultato finale, il vento non certo forte di queste giornate potrà però offrire qualche chance in più ai team che non usciranno dalla linea di partenza in pole position. Credo che italiani, neozelandesi, americani e inglesi si daranno battaglia alla pari, mentre gli altri potranno risultare outsider di giornata". La prova conclusiva, prevista alle 15.25, concluderà la prima delle quattro giornate di gara che rappresenterà sicuramente un "tesoretto" importante per affrontare, forse con qualche linea di tattica in più, le sfide successive.

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