Sabato, 16 Ottobre 2021
Cronaca

"Le ragazze", Alessandra Clemente ricorda la madre uccisa da una pallottola vagante sotto casa

Toccante testimonianza dell'assessore, che perse la madre a soli 10 anni. La colpa di Silvia Ruotolo essersi trovata nel posto sbagliato nel momento sbagliato

L'11 giugno 1997 veniva uccisa Silvia Ruotolo, raggiunta da colpi di pistola esplosi durante l'agguato a Salvatore Raimondi. Ad assistere alla scena, la figlia di 10 anni, Alessandra Clemente, oggi assessore alla Legalità del Comune di Napoli. Il tragico avvenimento è stato trattato in maniera toccante durante la trasmissione di Rai3 "Le Ragazze", andata in onda ieri sera, dalla stessa Alessandra, che ha ripercorso i  momenti drammatici in cui dopo aver udito il frastuono della raffica di spari, si affacciò alla finestra di casa (all'Arenella) e vide la madre a terra in una pozza di sangue con al fianco il suo fratellino.

Un proiettile aveva colpito Silvia Ruotolo sotto lo zigomo, uccidendola sul colpo. La sua unica colpa quella di essersi trovata di ritorno dalla spesa nel posto sbagliato al momento sbagliato, nel momento in cui era in corso un regolamento di conti tra clan.

Aveva soli 10 anni Alessandra Clemente quando perse la madre, il fratellino cinque. Da allora ne ha fatta di strada e oggi è uno stimato assessore del comune di Napoli e un possibile candidato sindaco nelle elezioni comunali del 2021

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