rotate-mobile
Cronaca Pozzuoli

Alcolici low cost ai minori, scatta l'sos del prefetto

Movida nell'area flegrea tra risse, incidenti stradali e la moda degli alcolici «civetta» offerti a prezzi stracciati a un pubblico di giovanissimi: un euro il bicchierino più noto come "cicchetto"

L'allarme è stato lanciato dal prefetto Andrea De Martino a margine dell'ultima riunione del comitato ordine pubblico sulla movida nell'area flegrea. Risse, caos e incidenti stradali, ma non solo. Nei locali di Pozzuoli si è diffusa la moda degli alcolici «civetta», offerti a prezzi stracciati a un pubblico di giovanissimi - e spesso minorenni - con tanto di pubblicità luminosa. Un euro il bicchierino (più noto come «cicchetto»), non più di tre il cocktail, uno o due la bottiglia intera, magari con etichetta di dubbia provenienza.

La distribuzione low cost, spiegano Paola Perez e Alessandro Napolitano del Mattino, comincia intorno alle 21 e continua fino a tardi, quando si entra in discoteca per fare il pieno di altri alcolici, stavolta con tariffe ben più salate. E all'uscita la lucidità è ormai un ricordo.

Sotto esame, dunque, la qualità dei prodotti e il comportamento dei commercianti nei confronti della clientela. Vendere alcolici ai minorenni è vietato per legge; vietata per legge è la somministrazione di queste bevande a persone di qualsiasi età che appaiano già in evidente stato di ebbrezza.

Difficile combattere il fenomeno. "Se ad essere venduti fossero prodotti di un certo livello - lamentanoi gestori "storici" dei bar di Pozzuoli - per gli operatori sarebbe impossibile praticare prezzi così bassi. È naturale che alla loro clientela forniscono prodotti scadenti". Ma soprattutto, a quanti viene chiesta l'età anagrafica?

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Alcolici low cost ai minori, scatta l'sos del prefetto

NapoliToday è in caricamento