Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca

Aggressioni ai medici: "Servono forze dell'ordine h24"

L'appello del presidente dell'Ordine dei medici: "Impensabile che al Cardarelli non ci sia posto per un drappello fisso"

Prima l'incontro con il generale Antonio De Vita, Comandante interregionale dei Carabinieri Ogaden, poi la riunione con il prefetto Claudio Palomba per fare il punto di una situazione "non più sostenibile". Bruno Zuccarelli, presidente dell'Ordine dei Medici di Napoli, ha concluso oggi un fitto calendario di incontri tesi ad individuare soluzioni che possano porre un argine alle continue aggressioni, fisiche e verbali, che sempre più allontanano i camici bianchi dall'area dell'emergenza.

"Chiaramente non si può pensare a soluzioni strutturali, a quelle deve pensare Roma, ma basta parlare di emergenza - afferma in una nota Zuccarelli - non ha senso. L'emergenza è una circostanza imprevista. Anni fa, quando le aggressioni erano ancora fenomeni sporadici, chiedevamo al governo che si introducessero strumenti efficaci per stroncare sul nascere questo odioso fenomeno - ricorda - Oggi dobbiamo tentare ogni strada per arginare un fenomeno dilagante e drammatico che, comprensibilmente, sta svuotando i pronto soccorso, l'intera area dell'emergenza-urgenza, ma più in generale le intere strutture sanitarie. Non è possibile che nel Caredarelli, il più grande ospedale del Mezzogiorno non si riescano a trovare gli spazi per ospitare un drappello di polizia che possa scoraggiare, ancor prima che nascano, eventuali aggressioni".

Il presidente dell'Ordine dei Medici ha inoltre richiesto di potenziare la presenza delle forze dell'ordine negli ospedali a rischio, con drappelli h24, di imporre l'identificazione obbligatoria degli accompagnatori in pronto soccorso perché "...il Covid ci ha insegnato che questo sistema riduce molto gli atti di violenza". Inoltre, prevedere la presenza nelle strutture di emergenza-urgenza di operatori dei servizi sociali e, per finire, la richiesta che tutte le aziende sanitarie si costituiscano parte civile nel caso di aggressioni. "Ringrazio il prefetto - conclude Zuccarelli - per l'attenzione riservata al tema e per aver annunciato di voler istituire un osservatorio provinciale che di certo sarà utilissimo. Per l'importanza che ha posto sulla comunicazione della buona sanità e per avere previsto di portare a Roma il tema delle aggressioni con la richiesta di un intervento normativo". (AdnKronos)

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