rotate-mobile
Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Cronaca Pozzuoli

Mette le mani al collo del radiologo per la lunga attesa, l'Asl: "Al fianco del nostro medico"

Il fatto è avvenuto ieri mattina

Ieri mattina alle 7.00 presso il Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli si è verificata l’ennesima aggressione ai danni di un sanitario. Questa volta ad essere stato assalito è stato un medico radiologo in servizio presso la struttura di diagnostica per immagini collocata nell’area di prima emergenza.

L’aggressione è avvenuta ad opera del fidanzato di una poaziente - un 30enne di Mugnano - che riteneva l'attesa troppo lunga. L’Asl Napoli 2, con un comunicato, fa sapere che sta effettuando le azioni utili per affiancare il medico vittima della violenza, nell’azione di rivalsa nei confronti dell’aggressore. 

Antonio d’Amore, Direttore Generale dell’ASL Napoli 2 Nord, ha detto: “Gli eroi del COVID19 sono tornati ad essere i destinatari di aggressioni e violenze. Non ci arrenderemo mai a questo stato di cose e continueremo a denunciare gli aggressori e lavorare insieme alle altre Istituzioni per prevenire la violenza e difendere i nostri sanitari. Anche questa volta saremo al fianco del nostro sanitario aggredito.” 

L’episodio dell’aggressione è stato ripreso dalle telecamere a circuito chiuso presenti presso l’ospedale ed è stato consegnato all’autorità giudiziaria per la valutazione dell’accaduto.  Negli ultimi anni l’ASL Napoli 2 Nord per prevenire le aggressioni ai danni dei propri operatori ha attivato percorsi formativi ad hoc per gestire atteggiamenti violenti, attivato sistemi di videosorveglianza in diverse aree dei propri ospedali, avviato campagne di comunicazione e sensibilizzazione in favore degli operatori.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mette le mani al collo del radiologo per la lunga attesa, l'Asl: "Al fianco del nostro medico"

NapoliToday è in caricamento