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Sabato, 22 Giugno 2024

Medico preso a pugni in pronto soccorso: "Sono svenuto per due ore"

E' accaduto a Giovanni Toscano, nell'ospedale di Frattamaggiore: "Un cittadino pretendeva di essere ricoverato, ma non aveva nulla"

"Gli ho detto che non aveva nulla e poteva essere dimesso. Mi sono voltato per andare dagli altri pazienti e lui mi ha colpito con un pugno alla tempia che mi ha fatto perdere i sensi". E' scosso Giovanni Toscano, il medico del pronto soccorso dell'ospedale di Frattamaggiore, in provincia di Napoli, aggredito da un presunto paziente. 

"Si è presentata questa persona - racconta Toscano - e in accettazione ha spiegato di non riuscire a mettersi in piedi. Sosteneva anche che, pochi giorni prima, era stato al Cardarelli perché vittima di un'aggressione a scopo di rapina. Io l'ho visitato, ma era sanissimo. Non presentava nessuno dei problemi che dichiarava di avere. Gli ho detto che la sua presenza in pronto soccorso era inutile". 

La reazione è stata subito violenta: "Mi ha minacciato di colpirmi alla testa con la sedia. Io sono abituato alle aggressione verbali e gli ho semplicemente fatto notare che in quel modo non avrebbe risolto nulla. Mi sono voltato per effettuare le altre visite e, a quel punto, lui si è alzato in piedi e mi ha sferrato il colpo. Dopo, è arrivata la polizia e lo ha portato via". 

Gli agenti hanno identificato l’aggressore: un 42enne di Casoria con precedenti di polizia. E' stato denunciato per lesioni personali. Adesso, il medico ha paura. "Se una persona mi colpisce mentre sto lavorando per lui, quando non possono far nulla e non posso reagire non so cosa pensare. Sarebbe una buona idea ripristinare i presidi di polizia in tutti gli ospedali. Adesso sono a casa perché mi gira la testa e ho la pressione alta. Lo spavento c'è stato. Io resterei anche a casa, ma c'è un problema di carenza di personale e non me la sento. Giustamente, i giovani hanno paura di lavorare al pronto soccorso". 

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