"Spegni la sirena o sparo", la versione di Tommaso: "Falso, non ho minacciato nessuno"

Il residente di Montesanto replica a Nessuno tocchi ippocrate: "Ho rischiato di essere investito dall'ambulanza. Ho inveito contro di loro, è vero, ma solo verbalmente"

Parole forti ne sono volate. "Ma nessuna minaccia, non sono proprio il tipo". Tommaso Agostinelli risponde alle accuse che gli sono piovute dopo un diverbio con gli operatori del 118 a bordo di un'ambulanza a Scala Montesanto. La denuncia era arrivata dall'associazione Nessuno tocchi ippocrate, secondo cui, l'uomo avrebbe pronunciato le parole "Spegni la sirena o ti sparo". 

Una versione smentita totalmente da Tommaso: "Io non ho nemmeno una pistola ad acqua, sono un lavoratore, un portiere di palazzo. E' vero, ho inveito contro di loro ma solo perché correvano e hanno rischiato di investirmi. Mi sono informato se stessero eseguendo un pronto intervento e non era così. A quel punto, allora, ho usato parole forti per dirgli che non doveva correre così". 

Dopo la denuncia, Tommaso è stato portato in questura: "Ci sono rimasto male- racconta - sono stato trattato come un criminale, mi sono sentito umiliato. Io vorrei scusarmi con gli operatori del 118 per il modo in cui mi sono espresso. Ma le minacce no, quelle non le ho fatte, è falso". 

Scala Montesanto è una strada stretta a senso unico alternato, con diversi bassi che affacciano sulla strada. L'ambulanza non era diretta in un ospedale, bensì in un centro privato di emodialisi. E il transito di questi mezzi, spesso ad alta velocità, ha suscitato più volte le rimostranze dei residenti. "Diverse persone hanno rischiato di essere investite - afferma Angela Parlato, consigliere della II Municipalità e residente della zona - addirittura un'ambulanza ha investito il cane di una persone che abita nelle vicinanza. Ricordiamo che qui non c'è un pronto soccorso, quindi perché corrono? Io ero presente quando c'è stato il diverbio tra Tommaso e gli infermieri. Non ho sentito nessuna minaccia. Ho sentito Tommaso rivolgersi a loro in malo modo, ma poi è andato via e non è accaduto più nulla".  

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