Aggredisce l'ex convivente e la datrice di lavoro: arrestato

In manette un 41enne di Sorrento: arresti domiciliari in attesa del giudizio. Atti di violenza ripetuti nel tempo nonostante l'ex compagna avesse sporto denuncia nei suoi confronti

Violenze

Aveva ripetutamente aggredito l'ex convivente, una sorrentina di 41 anni, e la sua datrice di lavoro, una negoziante di origine austriaca di 56, perché non accettava l'idea della separazione. Atti di violenza ripetuti nel tempo nonostante la donna avesse sporto denuncia nei suoi confronti.

Ieri un 41enne di Sorrento, originario di Vallo della Lucania, è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza "Sorrento", sulla base di un'ordinanza di custodia cautelare emessa ieri dal gip del Tribunale di Torre Annunziata. Il fermo è avvenuto mentre l'uomo era in macchina con sua madre. Sulle prime, l'uomo incredulo circa il suo arresto, ha chiesto di poter accompagnare la madre per poi recarsi in Commissariato.

Gli agenti lo hanno quindi arrestato e condotto nel suo appartamento di Sorrento dove è stato ristretto ai domiciliari in attesa del giudizio. (Ansa)

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • De Magistris: "Se i contagi fossero stati concentrati al Sud ci avrebbero murati vivi"

  • Mobilità tra regioni, confermata la data del 3 giugno: in Campania si potrà arrivare da tutta Italia

  • Lutto nel mondo della canzone napoletana: addio a Nunzia Marra

  • Coronavirus, nuovo positivo a Napoli: i dati dell'Asl

  • Forti temporali in arrivo, la Protezione Civile dirama l'allerta meteo

  • Report su De Luca e sulla sanità in Campania: "Lo sceriffo si è fermato ad Eboli"

Torna su
NapoliToday è in caricamento