Cronaca

Diffusa notizia d'adesione di Marano Nòva all'alleanza progressisti per Marano: chiarimenti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

 

È stata diffusa la notizia di un'adesione di Marano Nòva al progetto di un'alleanza progressista che vede già protagonisti Pd, IdV, Popolari, Verdi, Napoli Nord e una civica capitanata dagli ex consiglieri Simioli e Sorrentino.

Ci sembra opportuno riproporre la posizione di Marano Nòva sulla questione.

Marano Nòva è nata per contribuire alla nascita di una moderna sinistra riformista, nuova nei principi e nella pratica.

Noi pensiamo che a Marano serva un nuovo inizio, dobbiamo provare a ragionare insieme, tutte le forze progressiste, riprendere, insieme, la battaglia delle idee a partire dalla definizione di un progetto condiviso per la città.

Marano Nòva, vuole lavorare per far emergere, nella nostra città questo profilo riformista.

Noi non vogliamo lavorare a unire la sinistra così com, vogliamo cambiarla.

Noi vogliamo costruire una moderna sinistra, nuova nella pratica, nelle idee e nei comportamenti.

La classe politica maranese, invece, in questi ultimi vent'anni, al di là di circoscritti episodi positivi, non È stata capace di dare risposte adeguate e una prospettiva positiva alla nostra città. Sono emersi conflitti personalistici, logiche di bande, incompetenze e scarso senso dei beni comuni sia nel centro-sinistra che nel centrodestra.

Per questo affermiamo che È necessario un forte segno di discontinuità: non una sinistra vecchia che si ripresenta con vestiti nuovi ma una sinistra nuova nel corpo e nell'anima capace di promuovere idee nuove per costruire una Marano nuova.

Con queste convinzioni in questi mesi abbiamo cercato di favorire il confronto con e tra i due poli in cui la sinistra maranese si è forzatamente divisa.

Abbiamo registrato l'indisponibilità di una parte - la coalizione di Mauro Bertini - a costruire un dialogo comune e, viceversa, abbiamo accolto favorevolmente l'invito a partecipare al tavolo di centro-sinistra.

A quel tavolo, insieme ai rappresentanti di SEL, abbiamo confermato la nostra volontà al confronto e al dialogo e abbiamo riproposto la necessità di voltare pagina a partire da un giudizio critico sull'ultima esperienza amministrativa di centro-sinistra perché riteniamo che il commissariamento del Comune È la logica conseguenza dell'incapacità amministrativa della giunta Cavallo che si È affermata nel governo della città anche grazie agli errori dell'amministrazione di centro-sinistra.

Per questo noi riteniamo che un'alleanza di centro-sinistra prima di definire il perimetro delle alleanze debba candidarsi al governo della città proponendo una forte discontinuità nella pratica e nei programmi.

Con questo spirito e con queste convinzioni continuiamo a confrontarci con chiunque vuole proporre a Marano una nuova stagione di crescita e rinnovamento con una proposta politica credibile e partecipiamo al tavolo del confronto.

Riteniamo, infine, che un progetto di discontinuità nelle persone e nelle idee potrebbe indurre a una riflessione anche quelle forze politiche di sinistra che si sono dichiarate indisponibili a una discussione nella quale un passo indietro di tutti farebbe fare alla città tre passi avanti e aprirebbe davvero una nuova stagione di cui abbiamo tutti bisogno a partire dalla città.

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