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Acqua dal rubinetto

Acqua dal rubinetto

Mugnano, fugato anche l'ultimo dubbio: l'acqua è potabile

Arin e Regione confermano: dalle analisi l'acqua è risultata buona ai fini alimentari. Ancora diverse le zone a corto del servizio idrico. Il Comune rassicura: entro domani la risoluzione

In un comunicato stampa l’amministrazione comunale di Mugnano spiega che i dubbi sulla potabilità dell’acqua a seguito di un guasto alla rete idrica sono stati fugati. "Abbiamo avuto finalmente una nota ufficiale dell'Arin che garantisce la potabilità dell'acqua adesso possiamo garantire anche grazie ad ulteriori analisi che abbiamo chiesto alla Regione che l'acqua può essere utilizzata per fini domestici. Ma non ci fermeremo voglio andare fino in fondo a questa vicenda è capire cosa sia successo tra sabato e domenica. In ogni caso il problema è stato risolto solo grazie al nostro intervento" chiarisce così la vicenda acqua il Primo Cittadino di Mugnano Giovanni Porcelli.

Intanto oggi a partire dalle 14 -14.30, presso il campo sportivo, arriverà un autobotte per il fabbisogno dei coloro che ancora hanno i rubinetti a secco e girerà per la città. "Siamo veramente dispiaciuti dei disagi che la popolazione ha dovuto subire purtroppo non è dipesa dall'Amministrazione. Da parte nostra ci siamo messi subito al lavoro per dare risposte concrete e ufficiali con carte alla mano ma richieste fatte sabato sono state soddisfatte solo stamane. Speriamo che cose del genere non avvengano più" conclude il Sindaco. A quanto pare anche per i cittadini rimasti senza servizio idrico, la situazione dovrebbe tornare alla normalità entro domani mattina.


La spiacevole vicenda pare finalmente volgere ad una positiva conclusione
, lasciando, però, non poca amarezza, non solo per i disagi subiti, ma soprattutto per la mancanza di comunicazione istituzionale o per la poca chiarezza della stessa. Resta certamente ancora da chiarire cosa sia realmente successo tra sabato e domenica e da accertare di chi siano le responsabilità effettive della mancata tempestività nell'avvisare la popolazione dell'ipotetico rischio, ma una cosa ci sembra chiarissima: sia che le colpe siano da attribuirsi all’Arin, alla Regione o ai Comuni interessati si insinua subdolo il dubbio che quando i guai capitano nel week end e peggio ancora in un fine settimana di agosto, ai cittadini non resta che tenerseli e sopportarli con stoica rassegnazione.

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