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Abbattimenti Terzigno, la storia di Alberto: "Comprato casa dal Tribunale, ora la demoliscono"

La denuncia di uno dei residenti delle case demolite: "Ho acquistato l'abitazione a un'asta giudiziaria e nessuno mi ha detto che non era regolare"

 

Gli abbattimenti sono iniziati e non si fermeranno. Le case di via Panoramica, a Terzigno, sulle quali pendeva un'ordinanza di demolizione esecutive nel giro di poche ore non ci saranno più. La rabbia dei cittadini è ai massimi livelli. Si sentono truffati e traditi. Da giorni cercano una sponda istituzionale, senza trovarla, per spiegare che all'atto di acquisto nessuno ha comunicato loro che quelle abitazioni fossero abusive. Pare che sotto ci sia un problema giudiziario, legato al fatto che la società costruttrice non fosse in possesso delle necessarie licenze di costruzione.

Tra tutte le storie di disperazione delle 14 famiglie sfrattate, la più assurda appare quella di Alberto, l'ultimo ad aver acquistato una casa di questo maledetto lotto. "Io sono diventato proprietario nel dicembre 2017, ho comprato una casa a un'asta giudiziaria del Tribunale di Nola - spiega - Dopo un anno ho ricevuto l'ordinanza di abbattimento perché il lotto è abusivo. Come è possibile che mi abbiano venduto con un atto giudiziario un'appartamento che doveva essere buttato giù?".

Alberto è padre di tre figli, due maschietti e una femminuccia. Con la moglie sono cinque persone che adesso sono costretti a cercare sistemazioni di fortuna: "Io dormo da mia madre con uno dei due maschi mentre mia moglie e gli altri due stanno da mia suocera. E' assurdo, dopo tutti i sacrifici che ho fatto e che ancora devo fare". La famiglia di Alberto deve ancora estinguere il prestito contratto per acquistare l'immobile. Inoltre, lo Stato addebita alle famiglie anche i costi di demolizione e smaltimento rifiuti.

"Se avessimo commesso un reato di abusivismo - conclude Alberto - capirei l'abbattimento. Ma noi non abbiamo commesso reati, abbiamo subito una truffa. Tredici famiglie una truffa da un soggetto individuale, io addirittura mi sento truffato da un tribunale. Nessuno ci è stato vicino, nemmeno il Comune di Terzigno". 

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