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Martedì, 18 Giugno 2024
Cronaca Pompei

"Da febbraio 20 nuovi tecnici e 50 giovani archeologi a Pompei"

Lo rivela l'archeologo Massimo Osanna, da dieci mesi alla guida della soprintendenza speciale di Pompei, Ercolano e Stabia

E' da dieci mesi alla guida della soprintendenza speciale di Pompei, Ercolano e Stabia. Un'espierienza che, per Massimo Osanna, si è rivelata molto positiva e formativa. L'archeologo lo rivela in un'intervista rilasciata ad Antonio Ferrara per la Repubblica, nella quale conferma anche la volontà di partecipare al prossimo bando del 2016 per continuare a guidare la soprintendenza e non lasciare quanto avviato in questi importanti mesi.

Tra le novità più importanti, l'implementazione dell'organico,  spiega Osanna al giornalista di Repubblica, con tre fabbri in più già insediati e, a partire dal primo febbraio:

Altri 20 tra ingegneri, architetti e archeologi per la segreteria tecnica della soprintendenza e 50 giovani tirocinanti voluti dal ministro Franceschini. A loro affiderò la schedatura dei reperti ai Granai del foro.

Intanto, per quando sarà finito il Grande Progetto, Osanna spiega che è già "pronto il bando da 2 milioni di euro per affidare con fondi ordinari gli interventi di manutenzione per due anni". Una macchina in pieno movimento, quindi, che almomento punta a "sistemare il sito per gli anni successivi". Si lavora, infatti, alle opere eternamente incompiute, come i padiglioni all'ingresso dell'Anfiteatro, l'ex Antiquarium e la Casina dell'Aquila. Tutto pronto anche per rinvestire gli incassi del 2014 tra aree verdi, pulizie del sito di Pompei, l'antica spiaggia di Ercolano ed altre cose.

L'archeologo si esprime anche su un altro nodo al centro di grandi discussioni, l'intervento dei privati, spiegando di essere contrario alle Fondazoni per la gestione di Pompei o altri siti culturali, ma "favorevole a un coinvolgimento invece dei privati come facciamo a Ercolano, con Packard, dove si è creata una sinergia tra i nostri uffici e quella fondazione". La soprintendenza, però, per Osanna "deve restare", "deve coordinare e controllare".

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