"Se mia madre è ancora in vita lo devo a voi": la lettera di un figlio per i medici del 118

L'uomo ha ringraziato i due medici che hanno soccorso la madre, ripristinando il battito cardiaco e trasportandola al Loreto Mare. "Ora sta bene, ed è solo grazie a voi"

"Se posso ancora abbracciare mia madre lo devo alla tempestività e all'efficienza della postazione 118": comincia così la lettera di ringraziamenti inviata da un uomo al personale della Croce Rossa intervenuto d'urgenza per soccorrere la madre. "Si sono adoperati al massimo per farle tornare il battito cardiaco e la respirazione", scrive l'uomo. "Hanno poi condotto mia madre all'ospedale Loreto, dove è stata presa in cura da medici che hanno certificato la bravura dei soccorritori. Ora mia madre si sta riprendendo ed è solo merito loro". La lettera è stata diffusa dall'associazione 'Nessuno tocchi Ippocrate', che si occupa della difesa del personale sanitario che opera a bordo delle ambulanze. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Un Posto al Sole, sospese le repliche: "In arrivo le nuove puntate"

  • L’acqua ossigenata nella cura contro il Covid-19: lo studio napoletano

  • Ritorno a scuola, De Luca incontra i pediatri: "Vaccinazione per i bambini e dpi nelle classi"

  • Mobilità tra regioni, confermata la data del 3 giugno: in Campania si potrà arrivare da tutta Italia

  • Coronavirus, nuovo positivo a Napoli: i dati dell'Asl

  • Frecce tricolori a Napoli: le immagini spettacolari

Torna su
NapoliToday è in caricamento