"Se mia madre è ancora in vita lo devo a voi": la lettera di un figlio per i medici del 118

L'uomo ha ringraziato i due medici che hanno soccorso la madre, ripristinando il battito cardiaco e trasportandola al Loreto Mare. "Ora sta bene, ed è solo grazie a voi"

"Se posso ancora abbracciare mia madre lo devo alla tempestività e all'efficienza della postazione 118": comincia così la lettera di ringraziamenti inviata da un uomo al personale della Croce Rossa intervenuto d'urgenza per soccorrere la madre. "Si sono adoperati al massimo per farle tornare il battito cardiaco e la respirazione", scrive l'uomo. "Hanno poi condotto mia madre all'ospedale Loreto, dove è stata presa in cura da medici che hanno certificato la bravura dei soccorritori. Ora mia madre si sta riprendendo ed è solo merito loro". La lettera è stata diffusa dall'associazione 'Nessuno tocchi Ippocrate', che si occupa della difesa del personale sanitario che opera a bordo delle ambulanze. 

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