rotate-mobile
Cocktail bar

L’Antiquario

Alex Frezza ha sognato un locale che nascesse già classico, con velluti rossi, ampi specchi, carta da parati William Morris e musica jazz, in omaggio ai più illustri bar del mondo. E poi l’ha aperto nel 2015 nell’ex bottega di un antiquario di Chiaia, avviando il primo speakeasy della città (si chiamano così i bar un po’ nascosti e senza insegne, che si rifanno al periodo del Proibizionismo americano). Prenotate il vostro tavolo — o sgabello al bancone — e fate un viaggio nella carta dedicata a Napoli Capitale, con drink tra i 13 e i 15€ che evocano personaggi e tratti della città: dal coccodrillo che si dice abitasse le segrete del Maschio Angioino (gin infuso al kaffir lime, grappa, vino aromatizzato e maraschino al karkadè) alla maliarda, che affascina con una miscela di tequila blanco, rosa e cetriolo. I baristi in livrea bianca hanno fatto davvero scuola in città, rilanciando un drink d’antan come il Penicillin e diffondendo cocktail internazionali come il French75 dell’Harry’s Bar di Parigi e del Gin Basil Smash del bar Le Lion de Paris di Amburgo. L’Antiquario è il 46° miglior bar del mondo stando alla classifica The World’s 50 Best Bars.

Il bancone de L'Antiquario

Si parla di L’Antiquario

Dove Via Vannella Gaetani, 2

Potrebbe interessarti

NapoliToday è in caricamento