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Tv, è il giorno dello Switch off: tutto quello che non sai

Quali canali fanno "il salto" oggi e quali tv sarà possibile recuperare

Di strada ne è stata fatta tantissima da quando, il 3 gennaio 1954, per la prima volta la Tv iniziò a "parlare" nelle case degli italiani. Allora la visione era esclusivamente in bianco e nero e i programmi pochissimi, in grado di fare davvero opinione e smuovere le coscienze dei telespettatori. Saranno quindi necessari quasi 10 anni perché la Tv, da bene di lusso riservato ai più agiati,  arrivi un po' in tutte le case, divenendo una sorta di "finestra sul mondo", con ampio spazio alle notizie e, anche, all'insegnamento con quelli che a tutti gli effetti sono stati i primi "corsi on-line" della storia: italiano, perché l'analfabetismo era diffusissimo nel nostro Paese, e matematica. Il resto è storia recente, fino ad arrivare alla Tv interattiva e, infine, al digitale.

20 ottobre: lo switch-off del digitale

Da oggi 20 ottobre, la Tv digitale viene definitivamente archiviata. E' infatti in corso lo "switch-off" tecnico, letteralmente "lo spegnimento" del digitale terrestre introdotto nel 2008 e terminato nel 2012, e il contestuale switch-on, l'avvio della nuova fase della televisione italiana.

Canali sì, canali no

Ad essere coinvolti da questa prima fase di avvio sono i seguenti canali: Rai 4, Rai 5, Rai Movie, Rai Yoyo, Rai Sport + HD, Rai Storia, Rai Gulp, Rai Premium, Rai Scuola, Tgcom24, Mediaset Italia 2, Boing Plus, Radio 105, R101 Tv e Virgin Radio Tv, che verranno trasmessi con la nuova codifica dei segnali audio e video MPEG-4, come si legge sul sito del Ministero dello Sviluppo economico, e potranno essere visualizzati correttamente solo con tv e decoder in grado di supportare l’HD - alta definizione.

Cosa cambia

Se in casa c'è già un apparecchio compatibile con l'HD, non cambierà assolutamente niente:

- chi visualizza i canali in alta definizione (ad esempio Rai 1 HD, Canale 5 HD, ecc.), in questa fase di transizione non avrà bisogno di cambiare apparecchio.

 - chi non ha un apparecchio in grado di supportare l'HD, compatibile con l'MPEG-4, per continuare a guardare i canali preferiti Rai e Mediaset dovrà acquistare un nuovo televisore abilitato oppure un decoder dedicato. .

Bonus Tv e Decoder

Con il passaggio all'MPEG-4 molte tv risulteranno obsolete. Per questo lo Stato ha stanziato dei fondi per l’acquisto di nuove tv, cui si potrà accedere - fino ad esaurimento - fino al 31 dicembre 2022.

L'erogazione di questi bonus non è collegata all'Isee.

A chi spettano i bonus Tv e Decoder

Destinatari dei bonus Tv e Decoder sono tutte le persone fisiche residenti in Italia. Condizioni per poter ottenere il finanziamento sono

  • essere in regola con il pagamento del canone RAI, effettuato tramite bolletta dell'energia elettrica o modello F24 (oppure fruire dell'esenzione dal pagamento: è il caso di chi ha più di 75 anni e reddito proprio che, sommato a quello del coniuge, non supera gli € 8.000 e nessuna presenza di conviventi con reddito proprio, fatto salvo per collaboratori domestici, colf e badanti).     
  • rottamare un televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018 (data scelta per convenzione: le tv acquistate prima di tale termine sono considerate obsolete).
  • Per attestare l’idoneità,  ai venditori dovrà essere fornita un’autocertificazione, corredata da copia del proprio documento di identità e codice fiscale.  

Switch off: i migliori modelli a partire da 29 euro

Il bonus viene erogato una sola volta per nucleo familiare e per l’acquisto di un solo apparecchio televisivo, tra quelli compresi nell'elenco dei prodotti idonei.

A quanto ammonta il bonus

Il bonus ammonta al 20% del prezzo del televisore (IVA compresa), ma non può superare l'ammontare di € 100.

Il contributo è cumulabile con quelli riservati alle famiglie con Isee inferiore ai € 20.000 il cui ammontare, però, sarà ridotto da € 50 a € 30.

Ad esempio, su un televisore del costo di € 200, scontando il 20% di bonus (pari a € 40), si otterrà un prezzo finale di € 160,00; se, poi, è possibile applicare anche il Bonus Tv basato sull’Isee, andranno detratti altri € 30: la tv, quindi, invece di 200 euro ne costerà solo 130,00. 

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