Condono edilizio: il Comune conferma che in 18 mesi saranno esaminati 3000 fascicoli

Entro il 2020 sarà ultimato l'esame di 1/10 delle 30.000 pratiche presentate relative a zone vincolate della nostra città. La Sovrintendenza, cui spetta l'ultima parola, però può dare anche parere opposto a quello del Comune

Casa: la Commissione trasparenza del Comune di Napoli si è riunita per fare il punto della situazione sulle pratiche relative al condono edilizio per la città di Napoli:

450 i procedimenti già all’esame del servizio Antiabusivismo che, con la Commissione locale per il paesaggio e il Servizio Controlli ambientali, si occupa delle richieste prima della decisione finale della Soprintendenza.

18 gli esperti esterni – per cui il Comune ha stanziato apposite risorse per il triennio 2019-2021 - chiamati a lavorare al fianco dei tecnici interni per velocizzare lo smaltimento delle pratiche.

30mila le richieste di condono relative a zone sottoposte a vincolo da esaminare: secondo le previsioni del Comune, 1000 saranno liquidate entro dicembre 2019 e 2000 entro la fine del 2010.

La procedura amministrativa è decisamente complessa e prevede diversi passaggi che vanno dall'istruttoria del servizio Condono alla pronuncia della Soprintendenza cui la legge assegna, per competenza, il parere definitivo che può essere anche opposto a quello del Comune.

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