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Inquinamento domestico: l'indagine in Campania

L'84% dei cittadini campani è disinformato sul fenomeno. Il 27% ignora completamente l'argomento. Altri tipi di inquinamento riconosciuti come pericolosi

Non è un quadro rassicurante quello che viene fuori da un'indagine commissionata da Sara Assicurazioni riguardante l'inquinamento domestico in Campania. I cittadini campani risultano essere poco informati riguardo il problema e per questo anche preoccupati. Lo rivelano i dati raccolti su un campione di campani. Gli intervistati si sono detti disinformati dicendo di saperne poco o nulla sull'argomento. Una percentuale dell'84% ha dichiarato la propria disinformazione sull'argomento individuando altri elementi come pericoli. Le minacce riguardanti l'inquinamento più temute sono altre come quello dell'aria 53%, dell'acqua 50% o le fughe di gas 49%.

Diversi i punti di vista riguardo all'acqua del rubinetto. Sono quasi divisi a metà visto che il 51% la evita mentre il restante 49% la beve abitualmente. Ignorati per esempio i pericoli derivati dal radon di cui risulta affetta il 17% delle case in Italia, secondo uno studio dell'istituto superiore di Sanità. Quelli più conosciuti del monossido di carbonio, delle polveri sottili o di formaldeide vengono ignorati dal 27% mentre il 57% dice di essere poco informato formando la preoccupante percentuale dell'84% disinformato sull'argomento.  

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