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Campi Flegrei: come diventerà la zona (VIDEO) e cosa succederà al mercato immobiliare

Le stime delineano lo scenario che evolverà fino al 2050

Intervenendo ai lavori de La Napoli che verrà, per la presentazione degli interventi di rigenerazione urbana nei due poli di Napoli, Ferrovia e Campi Flegrei, Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari, primario istituto di consulenza e statistica dice: "Nella città di napoli gli ambiti di trasformazione, riqualificazione e valorizzazione che ricomprendono all’interno delle loro aree gli ex scali ferroviari ricoprono il duplice ruolo di infrastruttura portante e di acceleratore del più esteso processo di rigenerazione partenopeo. Questi ambiti prioritari contengono aree di proprietà di FS Sistemi Urbani per una superficie territoriale di circa 45 ettari (quasi il 13 per cento dei principali processi di rigenerazione e interventi di trasformazione), che offrono la possibilità di sviluppare poco più di 140 mila metri quadrati di superficie lorda (poco meno del 5,5 per cento del totale).

Il valore aggiunto potenzialmente generabile – conclude Breglia – varia tra i 650 milioni di euro e i 775 milioni di euro in relazione al mix funzionale proposto dei possibili sviluppatori”.

Il mercato immobiliare

Nella città di Napoli il mercato immobiliare è caratterizzato da dinamiche uniche che influenzano notevolmente le decisioni di acquisto e locazione da parte della popolazione.

La carenza di immobili è un elemento preponderante, accentuato dal fenomeno polarizzazione all’interno e a ridosso del centro urbano, al contrario di quanto si assiste in molte altre metropoli.

Scenari Immobiliari registra nel 2023 nella nostra città transazioni relative ad oltre 7.300 unità residenziali (+1,2 per cento sul 2022) e prevede una continua crescita, con volumi scambiati a fine 2024 prossimi alle 7.400 case.

I prezzi medi di vendita nel 2023, spiega Scenari Immobiliari, sono stati pari a

  • 7.200 euro al metro quadrato nelle zone centrali,
  • 3.350 euro al metro quadrato nelle zone semicentrali
  • 2.420 euro al metro quadrato nelle zone periferiche.

Le stime

Le stime per la fine dell’anno in corso indicano un aumento delle quotazioni di oltre cinque punti percentuali nelle zone centrali e semicentrali, e di quattro punti nelle aree periferiche.

"Un mercato in cui gli ex scali ferroviari, in grado di dare risposte adeguate alla nuova domanda sociale ed economica, possono ridisegnare lo sviluppo della città in chiave policentrica e socialmente ed economicamente attrattiva. Nel breve periodo, da oggi al 2027 - dice Francesca Zirnstein, direttore generale di Scenari Immobiliari - i principali processi di rigenerazione e di trasformazione, con i loro centomila metri quadrati di superficie territoriale, permetteranno di sviluppare una superficie lorda complessiva di 76 mila metri quadrati e, conseguentemente, un valore aggiunto di circa 180 milioni di euro.

Le nuove superfici si concentreranno prevalentemente sull’ampio mix funzionale afferente il comparto terziario".

Le possibilità di sviluppo delineate dai nuovi scenari immobiliari della città di Napoli si concentrano per la maggior parte sulla realizzazione di nuove attività economiche e di servizio e strutture di vendita e artigianali-produttive-logistiche innovative ritenute in grado di influenzare positivamente il futuro andamento occupazionale e struttura economica napoletana.

"Le previsioni di incremento dei valori immobiliari derivanti da investimenti diretti, indiretti e indotti comporteranno, per le maggiori funzioni urbane della città di Napoli una crescita del valore immobiliare dagli odierni 175 miliardi di euro, circa, ai 250 miliardi di euro nel 2050 (più 42 per cento circa)”, conclude Zirnstein.

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