Vomero

Ztl in via Luca Giordano: lavori alla moviola

Continuano i disagi a cittadini e residenti

 

 

            Speriamo che Babbo Natale ci faccia il regalo, vista la lentezza con la quale procedono i lavori su qualche centinaio di metri di carreggiata, per la realizzazione della zona a traffico limitato nel tratto di via Luca Giordano tra piazza degli Artisti e via Carelli. D’altronde, dal momento che non è stato apposto il cosiddetto cartello di cantiere, obbligatorio per legge, dove vanno indicati una serie di dati tra i quali appunto quelli relativi all’inizio ed al termine dei lavori, dovremmo affidarci alla sfera di cristallo per sapere quando finalmente saranno state create le condizioni affinché la Ztl possa decollare.

            Intanto sono tantissime le proteste di residenti e commercianti costretti a convivere col cantiere che, notoriamente, produce polvere e rumori, oltre a creare disagi alla viabilità che, al momento, risulta un ibrido tra il dispositivo già esistente, con il transito delle autovetture, e quella che andrà in vigore con la Ztl, con l’apertura del varco su via S. Gennaro ad Antignano ed il cambio del senso di marcia in via Recco. L’unica cosa certa è la perdita di ulteriori posti per la sosta.

            Davvero singolare quello che si sta realizzando in via Luca Giordano, dove in piccola parte vi sarà una Ztl, mentre negli altri tratti rimarrà la zona pedonale. Un ibrido che di certo non servirà a risolvere i problemi di viabilità dell’intero quartiere collinare, dal momento che continuano a mancare i parcheggi pubblici d’interscambio, e che non è stato installato il sistema di telecontrollo.

            I cittadini restano in attesa dell’unico provvedimento realmente risolutivo per i problemi di traffico e d’inquinamento, una vasta ZTl che, partendo da piazza Medaglie d’Oro interessi tutta l’area fino alla zona di San Martino. Ma senza le necessarie condizioni al contorno questa soluzione è destinata a rimanere uno dei tanti progetti nei cassetti polverosi del palazzo, mentre si continuano a sperimentarsi soluzioni che, appaiono dei meri palliativi, dal momento che non eliminano i problemi, anzi, per certi versi, li aumentano.

Vomero

Il quartiere collinare visto da Gennaro Capodanno, ingegnere e a lungo consigliere della circoscrizione. Negli ultimi anni ha costituito diversi comitati per sostenere le battaglie comuni insieme ai cittadini della zona. Tra questi il Comitato per il trasporto pubblico e il Comitato Valori collinari, dei quali è presidente.

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Commenti (1)

  • Avatar anonimo di G.E.
    G.E.

    Zona pedonale, ztl, tutte azioni che, proponendosi di semplificare la vita ai cittadini del quartiere, l'hanno peggiorata alquanto. L'impressione è che i nostri amministratori si sveglino la mattina, imbevuti di belle parole politically correct (tutti a piedi, che fa bene) e le traducano in pratica così, senza un vero progetto. Divieti di circolazione? Nella città dove usare il mezzo pubblico è ritenuto disdicevole, roba da poveracci? A piedi? Nella città con la più alta concentrazione di invalidi del mondo? Con l'unico risultato poi di complicare l'esistenza agli invalidi, quelli veri.  Non basta inventarsi ztl di facciata il cui solo effetto è di sovraccaricare le zone circostanti. È ora di capire che le strade servono per circolare, purché ci si sforzi di tenerle libere. Di rendersi conto che ci vuole tolleranza zero verso la sosta selvaggia. Nessuna pietà per chi si ferma in seconda fila (cinque minuti ciascuno per venti automobilisti "diversamente civili" fanno un'ora d'inferno per tutti gli altri). Ma è tanto più facile accanirsi contro le macchine vecchie, no?

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