Vomero

Vomero: no a parcheggi privati interrati, sì a parcheggi pubblici a raso, a partire da quello in via Cilea

Rimarchiamo ancora una volta la politica fallimentare che sta caratterizzando, da diversi anni a questa parte, le amministrazioni pubbliche a Napoli. In particolare, per la mancata realizzazione di parcheggi pubblici d'interscambio a tariffe agevolate, con conseguenti ripercussioni negative sia sul traffico sia sull'inquinamento ambientale, con particolare riguardo ad alcune zone, come il Vomero, che presentano un’elevata densità abitativa e un notevole sviluppo del terziario commerciale. Così, mentre si è ancora in attesa che inizino i lavori per un parcheggio pubblico, a raso, nel quartiere collinare, previsto sotto i viadotti della Tangenziale in via Cilea, del quale si cominciò a parlare agli inizi degli anni ’80, quasi quarant'anni fa, bisogna prendere atto che, nello stesso periodo temporale, sono stati realizzati diversi parcheggi interrati privati su suolo pubblico senza alcuna evidente ricaduta positiva sulla viabilità, sempre più caotica

Si riaccendono, in questi giorni,  le perplessità e le polemiche, in atto da diverso tempo a questa parte, al Vomero, sulla realizzazione di nuovi parcheggi interrati privati su suolo pubblico, tra i quali quello in piazza degli Artisti, per il quale il TAR Campania ha dato il via libera. A scendere ancora una volta in campo è Gennaro Capodanno, ingegnere, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione, fondatore sul social network  Facebook  del gruppo : “ La collina dice basta a cantieri e scavi ” al link: https://www.facebook.com/groups/109104739125745/  .

“ Ancora una volta diciamo basta alla realizzazione di parcheggi privati interrati su suolo pubblico – afferma Capodanno -. Anche in considerazione del fatto che molti dei box privati realizzati al Vomero, immessi sul mercato a prezzi di svariate decine di migliaia di euro, non troverebbero allo stato facilmente acquirenti. Dunque ci domandiamo che senso abbia continuare a realizzare altri box interrati privati a poche centinaia di metri da quelli invenduti, dal momento che la domanda allo stato appare inferiore all’offerta “.

             “ Con l’occasione - puntualizza Capodanno - rimarchiamo ancora una volta la politica fallimentare che sta caratterizzando, da diversi anni a questa parte, le amministrazioni pubbliche a Napoli. In particolare, per la mancata realizzazione di parcheggi pubblici d'interscambio a tariffe agevolate, con conseguenti ripercussioni negative sia sul traffico sia sull'inquinamento ambientale, con particolare riguardo ad alcune zone, come il Vomero, che presentano un’elevata densità abitativa e un notevole sviluppo del terziario commerciale. Così, mentre si è ancora in attesa che inizino i lavori per un parcheggio pubblico a raso nel quartiere collinare,  previsto sotto i viadotti della Tangenziale in via Cilea, del quale si cominciò a parlare agli inizi degli anni ’80, quasi quarant'anni fa, bisogna prendere atto che, nello stesso periodo temporale, sono stati realizzati  diversi parcheggi interrati privati su suolo pubblico, senza alcuna evidente ricaduta positiva sulla viabilità, sempre più caotica “.

            “ Le conseguenze sulla viabilità e sulla qualità dell’aria sono evidenti – continua Capodanno -. Peraltro è notorio che condizione indispensabile, affinché la realizzazione di zone a traffico limitato o di aree pedonalizzate non comporti un incremento di traffico nelle aree limitrofe, è l’individuazione di zone a confine da destinare a parcheggi pubblici. Tale condizione, al Vomero, è stata del tutto ignorata in occasione della realizzazione delle aree pedonali di via Scarlatti e, più di recente, di via Luca Giordano, con la conseguenza di congestionare ulteriormente le strade adiacenti, tra le quali proprio quella di piazza degli Artisti, proprio a ragione del fatto che non sono stati contestualmente realizzati parcheggi pubblici a raso,  in prossimità dei tratti stradali interdetti al traffico veicolare “.

Vomero

Il quartiere collinare visto da Gennaro Capodanno, ingegnere e a lungo consigliere della circoscrizione. Negli ultimi anni ha costituito diversi comitati per sostenere le battaglie comuni insieme ai cittadini della zona. Tra questi il Comitato per il trasporto pubblico e il Comitato Valori collinari, dei quali è presidente.

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