Vomero

Vomero, marciapiedi e carreggiate “rattoppati”

Un esempio su tutti in via Tino di Camaino: le numerose buche generate dall'assenza dei cubetti di porfido dalla loro sede riempite con l'asfalto. Un vero e proprio pugno nell'occhio

 

 

            Quest’anno al posto delle luminarie natalizie, che al Vomero sono state apposte a cura della Camera di commercio sono in alcuni pochi tratti di strade, come via Scarlatti, via Luca Giordano e via Bernini, l’amministrazione comunale, per vivacizzare un poco l’atmosfera, ci sta regalando le “toppe” sui marciapiedi e sulle carreggiate del quartiere . Orride colate di asfalto, nero come la pece ma anche come il carbone che ci auguriamo che la Befana faccia trovare in grande quantità nella calza a sindaco ed assessori, vengono in questi giorni effettuate nelle tante buche che caratterizzano le strade del quartiere.

            Un esempio su tutti si ha in via Tino di Camaino, dove le numerose buche generate dall’assenza dei cubetti di porfido dalla loro sede, causavano ogni giorno numerose cadute di ignari pedoni, specialmente al calar delle tenebre, anche a ragione di un’illuminazione pubblica carente, costituita da pochi punti posti in mezzeria. Così invece di ripristinare la pavimentazione in cubetti si è provveduto a riempire le buche con l’asfalto, con un effetto visivo che è un vero e proprio pugno nell’occhio.

E’ auspicabile che vengano immediatamente rimosse queste brutture, provvedendo a ripristinare la pavimentazione in maniera uniforme, evitando i “rattoppi” che da provvisori notoriamente, nel capoluogo partenopeo, rischiano di diventare definitivi.

Vomero

Il quartiere collinare visto da Gennaro Capodanno, ingegnere e a lungo consigliere della circoscrizione. Negli ultimi anni ha costituito diversi comitati per sostenere le battaglie comuni insieme ai cittadini della zona. Tra questi il Comitato per il trasporto pubblico e il Comitato Valori collinari, dei quali è presidente.

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