Vomero

Vomero, incrocio Giordano-Stanzione: attraversamento con stivali e impermeabile

            “ Come se non bastassero i ritardi sin qui accumulati e la necessità di ritornare su alcune lavorazioni, come all’incrocio con via Carelli, affette evidentemente da una non perfetta esecuzione, rispettando le buone regole dell’arte, ai disagi patiti da residenti e commercianti in questi lunghi 14 mesi per i lavori di riqualificazione in via Luca Giordano, si aggiungono, aggravando la già difficile situazione, alcuni inconvenienti che, con un maggiore accortezza e con i necessari controlli da parte della stazione appaltante, vale a dire il Comune di Napoli, non dovevano mai sorgere “. E’ l’ennesimo rilievo che Gennaro Capodanno, ingegnere, presidente del Comitato Valori collinari, muove a seguito di quanto si sta verificando in questi giorni all’incrocio dell’importante arteria con via Massimo Stanzione.

            “ Dal momento che a monte e a valle di detto incrocio – puntualizza Capodanno – la carreggiata è stata rialzata portandola al livello dei marciapiedi, sono state eliminate le vecchie caditoie che si trovavano proprio sotto i suddetti marciapiedi. Sicché ogni volta che piove, nel tratto della carreggiata, dove si trova l’attraversamento, che è rimasto al vecchio livello ribassato, si forma una sorta d’impluvio che si riempie d’acqua la quale non può essere drenata in nessuna maniera, proprio per la mancanza delle vecchie caditoie non sostituite dal nuovo sistema a canalette, presente solo nei tratti a monte e valle, già oggetto dei lavori “.

            “ Il risultato è che si formano delle vere e proprie piscine, a partire dagli scivoli fino al centro della carreggiata, e per tutta l’altezza del vecchio marciapiede, per attraversare le quali bisognerebbe attrezzarsi con appositi stivali per la pioggia- aggiunge Capodanno -. Ma non basta, perché occorrerebbe anche l’impermeabile, dal momento che al passaggio delle autovetture vengano sollevati consistenti spruzzi d’acqua che potrebbero investire i malcapitati pedoni, i quali rischiano di farsi una poco gradita doccia con acqua mista a fango “.

            “ Una situazione assurda che dura da giorni, segnalata più volte, ma rispetto alla quale sino ad oggi non è stato assunto nessun provvedimento, al fine di eliminare i palesi disagi di tanti pedoni – stigmatizza Capodanno - . Purtroppo è totalmente assente l’interlocutore e la municipalità collinare in uno all’ufficio tecnico, non hanno sinora messo in campo alcuna iniziativa per la soluzione di un problema che è palesemente generato dalle modalità con le quali si stanno eseguendo i lavori di riqualificazione dell’arteria, che, invero, hanno già fatto storcere più di un naso, come si evince anche da alcuni interventi pubblicati pure sugli organi d’informazione “.

            Capodanno rinnova ancora una volta la richiesta di aprire un’indagine tesa a fare piena luce sulle modalità e sui tempi con i quali procedono i lavori in esecuzione in via Luca Giordano che, stando alle notizie circolate a suo tempo, sono stati appaltati per 600mila euro e per una durata di 300 giorni, laddove di giorni ne sono passati oltre quattrocento e, peraltro, allo stato, i  lavori non sono stati ancora completati né è dato sapere quanto ciò avverrà.

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Vomero, via Luca Giordano-10

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Il quartiere collinare visto da Gennaro Capodanno, ingegnere e a lungo consigliere della circoscrizione. Negli ultimi anni ha costituito diversi comitati per sostenere le battaglie comuni insieme ai cittadini della zona. Tra questi il Comitato per il trasporto pubblico e il Comitato Valori collinari, dei quali è presidente.

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