rotate-mobile
Domenica, 29 Maggio 2022

Opinioni

Vomero

A cura di Gennaro Capodanno

Una “rete” dei Comitati civici per salvare Napoli

Napoletani, rimbocchiamoci le maniche!

 

La costituzione di una rete di comitati civici per salvare Napoli, un vero e proprio coordinamento di tutte le realtà associative che in questi anni sono sorte nella realtà partenopeaUna proposta che nasce dall’impegno in prima linea nell’analisi e nella denuncia delle tante cose che non funzionano, per l’inefficienza della macchina burocratica ed amministrativa e per il profondo iato che si è creato tra i napoletani ed i “ palazzi del potere “.  L’ obiettivo è quello di dare uno strumento in più, per agevolare il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini per la soluzione dei gravi problemi che affliggono il capoluogo partenopeo, a partire proprio da quello dei rifiuti.

 

Lancio questo progetto, partendo dalla considerazione che negli ultimi tempi a Napoli, anche in occasione degli ultimi drammatici eventi, da parte dei cittadini si è manifestato un rinnovato desiderio di partecipare, di manifestare ma anche di proporre, rispetto alla gestione di una “cosa pubblica” sempre più lontana, grazie anche alla palese inefficienza dei palazzi del potere, peraltro chiusi ad ogni novità.

 

Occorre però che queste nuove forme di aggregazione e partecipazione si propongano come soggetti alternativi all’attuale classe dirigente, che ha mostrato, almeno, a Napoli i suoi limiti. Uscendo anche da una visione puntuale ed episodica che le vede scendere in campo solo di fronte all’emergenza dei problemi, oggi la spazzatura, domani l’ordine pubblico e così via.

 

Non si tratta, di tentare forme dialogative, che si sono fino ad oggi rivelate del tutto infruttuose, con l’attuale classe dirigente, ma di proporsi ai cittadini come modello di un nuovo modo di far politica, attraverso i meccanismi, oggi presenti solo sulla carta, della partecipazione popolare, riducendo ed infine eliminando il solco, sempre più profondo, tra rappresentanti e rappresentati, assumendo infine responsabilità di governo nei processi decisionali. Solo così a Napoli potrà ripartire una vera “rinascita partenopea “. Un modello che potrà poi essere esportato anche in altre realtà urbane afflitte dai medesimi problemi.

 

Si parla di

Una “rete” dei Comitati civici per salvare Napoli

NapoliToday è in caricamento