Vomero

Scale mobili al Vomero: ancora una volta ferme

Anche oggi la rampa di collegamento tra via Scarlatti e via Morghen, era chiusa al pubblico. Neppure un cartello per annunciare il disservizio e precisare quando l’impianto rientrerà in funzione.

 

 

 

            Era il 16 ottobre del 2002 quando, intorno a mezzogiorno, sindaco e vice-sindaco, spuntarono dalla stazione della funicolare Centrale tra una folla incuriosita, per tagliare il nastro di una delle opere più sfortunate, anche se tra le poche portate a compimento dall’amministrazione comunale. Dieci anni di gestazione per il progetto, due anni di eterni lavori ed una spesa lievitata fino a 4 miliardi delle vecchie lire, ma alla fine, quel giorno, le scale mobili per il collegamento tra le stazioni delle funicolari, tanto attese, finalmente entravano in funzione. Con una negatività da non sottovalutare,oggi ad oltre otto anni dall’evento. Sono stati molti, troppi, i giorni di fermo per manutenzione  durante i quali le scale non hanno funzionato.

            Anche oggi la rampa di collegamento tra via Scarlatti e via Morghen,  era chiusa al pubblico. Neppure un cartello per annunciare il disservizio e precisare quando l’impianto rientrerà in funzione.

            Ho quindi chiamato personalmente il call center di Metronapoli  ma la disfunzione non era presente nelle cosiddette “perturbazioni di servizio”. Inoltre era ignota alla stesso operatore, che mi ha lasciato in linea per informarsi, e dopo alcuni minuti mi ha risposto che sì c’era la ditta per aggiustare l’impianto di risalita fermo per la sostituzione di un pezzo.

 

Gennaro Capodanno

 

Vomero

Il quartiere collinare visto da Gennaro Capodanno, ingegnere e a lungo consigliere della circoscrizione. Negli ultimi anni ha costituito diversi comitati per sostenere le battaglie comuni insieme ai cittadini della zona. Tra questi il Comitato per il trasporto pubblico e il Comitato Valori collinari, dei quali è presidente.

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