Vomero

S.O.S. dal Vomero: modificate l'attuale dispositivo di traffico!

Da alcuni mesi a questa parte le strade e le piazze dell'area collinare della Città si trasformate, con frequenza inusitata, in serpenti di lamiere ferme o a passo d’uomo. Una congestione che, specialmente nei fine settimana, si estende a macchia d'olio un poco dappertutto: da piazza Medaglie d’Oro, a piazza Vanvitelli, passando per piazza degli Artisti, da via Cilea a via Morghen, attraverso via Cimarosa e via Bernini

“ Da alcuni mesi a questa parte le strade e le piazze dell'area collinare della Città si trasformate, con frequenza inusitata, in serpenti di lamiere ferme o a passo d’uomo. Una congestione che, specialmente nei fine settimana, si estende a macchia d'olio un poco dappertutto: da piazza Medaglie d’Oro, a piazza Vanvitelli, passando per piazza degli Artisti, da via Cilea a via Morghen, attraverso via Cimarosa e via Bernini ". A rilanciare i gravi problemi che affliggono la viabilità al Vomero è ancora una volta  Gennaro Capodanno,  ingegnere, presidente del Comitato Valori collinari.

" Purtroppo, a tutt'oggi, tutti gli appelli lanciati al riguardo sono rimasti inascoltati - afferma Capodanno -. Eppure gli ingorghi quotidiani sono sotto gli occhi di tutti, sicché è facile ipotizzare che, laddove non venissero assunti i provvedimenti del caso, anche apportando le modifiche necessarie all'attuale dispositivo di traffico, entrato in vigore prima dell'estate, in occasione della realizzazione di alcuni lavori nel tratto da riqualificare di via Luca Giordano, con l’approssimarsi del periodo natalizio la situazione non potrebbe che ulteriormente peggiorare “.

                “ Tutto ciò non può che essere rapportato al varo, anche in un recente passato, di discutibili  quanto inadeguati dispositivi di traffico che, mentre hanno sottratto importanti arterie alla circolazione, non hanno previsto, tra l'altro, la creazione di parcheggi pubblici dove gli automobilisti potessero lasciare la propria autovettura  – afferma Capodanno -. L’ultimo esempio è stata la creazione di alcuni tratti pedonalizzati in via Luca Giordano, con incroci peraltro costantemente intasati dal passaggio dei pedoni, la qual cosa, come era facile prevedere,  interrompe e rallenta il flusso veicolare lungo le strade trasversali. Non uno stallo è stato realizzato per consentire, alle migliaia di persone che arrivano al Vomero anche per effettuare i loro acquisti, di poter parcheggiare la propria autovettura in parcheggi pubblici che andavano posizionati nelle immediate adiacenze delle aree pedonalizzate "

                " Sottratti anche numerosi stalli per il parcheggio dei residenti  - puntualizza Capodanno -. Sicché si assiste a situazioni abnormi, peraltro palesemente tollerate, come  quella generata dalla lunga fila di autovetture perennemente parcheggiata lungo il marciapiede di via Stanzione, nel tratto tra via Luca Giordano e via Merliani, all'inizio del quale campeggia un segnale di divieto di sosta, per l'intera giornata, e con rimozione con carro attrezzi ".

                “ Ad aggravare una situazione già difficile – continua Capodanno – ha contribuito anche il mancato ripristino del tratto, in passato adibito a zona a traffico limitato, della stessa via Luca Giordano, tra piazza degli Artisti e via Carelli, con la conseguenza che in piazza degli Artisti si creano perenni quanti inestricabili ingorghi per la notevole mole di veicoli in transito che non riescono a essere smaltiti attraverso i percorsi attualmente disponibili “.

                " Un'altra inspiegabile, quanto contestata variazione è stata quella che ha modificato il senso di marcia in via Solimena, attualmente in discesa, la qual cosa contribuisce ancor più a gravare il traffico su via Doria e su via Francanzano, contribuendo a ulteriormente congestionare il traffico nell'intera area tra via Cilea e lo stadio Collana ".

Sulla difficile situazione del traffico al Vomero Capodanno chiede, ancora una volta, l’intervento immediato degli uffici preposti, al fine di scongiurare la paralisi, che affligge il popoloso quartiere collinare, che si va aggravando col passare del tempo, con conseguenze immaginabili anche per quanto attiene all'inquinamento atmosferico.

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Vomero

Il quartiere collinare visto da Gennaro Capodanno, ingegnere e a lungo consigliere della circoscrizione. Negli ultimi anni ha costituito diversi comitati per sostenere le battaglie comuni insieme ai cittadini della zona. Tra questi il Comitato per il trasporto pubblico e il Comitato Valori collinari, dei quali è presidente.

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Commenti (1)

  • Non sono d'accordo, per una serie di ragioni : a) Lo spostamento su via Solimena ( in discesa) del traffico automobilistico che prima si svolgeva su via Stanzione ( in salita) risponde ad una ragionevole e legittima esigenza. Su via Stanzione e all'incrocio - pochi metri più avanti - della stessa via con via Luca Giordano si apre la scuola elementare Vanvitelli che, all'inizio e al termine dell'orario scolastico,è letteralmente invasa dai pulmini e dalle macchine di genitori e parenti degli alunni che vengono accompagnati a scuola e da essa prelevati,per comprensibili ragioni di tranquillità e sicurezza che rappresentano una priorità assoluta. E' bensì vero che anche su via Solimena si affaccia un istituto scolastico , ma si tratta del liceo Mazzini,frequentato non da scolari ma da studenti perfettamente autonomi che non devono essere accompagnati. E dunque il traffico non si congestiona per effetto del surplus di macchine che in realtà non ha motivo di verificarsi. b) Affermare che la pedonalizzazione è fonte di problemi fin tanto che non si realizzano aree di parcheggio, significa- fuor di metafora - volere la fine della pedonalizzazione. Per far emergere questo recondito scopo che non si osa dichiarare apertamente, basta domandare quali potrebbero e dovrebbero essere,secondo questa tesi, le aree destinabili al parcheggio delle auto. Domanda fittiziamente retorica perchè superfici del genere, al Vomero non si possono vedere;meno della luna in fondo al pozzo. - mette conto invece di dire che il tratto di via Luca Giordano all'intersezione con via Pitloo ( che prosegue, in discesa, via Stanzione ) è inammissibilmente gravato dalla concomitante presenza : 1. dell'ingresso pricipale della scuola Vanvitelli 2. dalla parallela allocazione - all'interno della delimitazione del marciapiede- dei prefabbricati che vendono i libri. 3. dalla coeva allocazione frontale del noto esercizio "Scaturchio" che,con la creazione di uno chalet antistante esteso sulla sede stradale, aumenta la congestione, in considerazione del flusso delle auto che entrano ed escono di continuo dal garage Giordano situato a 10 metri, e si trovano a dover percorrere una carreggiata di ampiezza già fortemente ridotta dallo chalet . Immaginiamo quale indicibile caos provocherebbe, all'intersezione con via Luca giordano, far transitare il traffico in discesa da via Stanzione Anzi una totale paralisi indotta dal passaggio, oltre che delle auto anche di mezzi pesanti e ingombranti come gli autobus. c) Messe così le cose, è evidente che non esistono soluzioni ottimali sia per la peculiare geografia del territorio che per la elevata densità abitativa e commerciale del quartiere. Resta allora da preferire, realisticamente, la soluzione connotata come la meno peggio. Nel quadro così delineato, l'attuale dispositivo del traffico che ha interessato via Stanzione e via Pitloo in discesa e via Solimena in salita, invertendo i sensi di marcia, appare essere, per i rilievi svolti, di gran lunga migliore del dispositivo originario. E' quindi auspicabile che sia mantenuto fermo. d) Concordo invece sull'opportunità di revocare la pedonabilità assoluta di via Luca Giordano, ripristinando il transito degli autobus provenienti da piazza degli Artisti e diretti a via Carelli. In quel tratto,infatti, via Luca Giordano è assai meno impegnata, non essendovi le condizioni ostative della scuola Vanvitelli e del garage "Giordano "che interessano il proseguimento di via Luca Giordano. ‎

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