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Vomero

A cura di Gennaro Capodanno

Napoli: no alla chiusura anticipata delle funicolari!

Se accadrà inviterò i napoletani a non andare a votare alle elezioni amministrative di maggio.

 

 

         Quale organizzatore del flash-mob di sabato scorso e promotore di una petizione ondine, indirizzata al ministro delle infrastrutture e dei trasporti e agli assessori ai trasporti della regione Campania e del comune di Napoli, che ha già raccolto 140 sottoscrittori (https://www.petizionionline.it/petizione/napoli-no-alla-chiusura-anticipata-alle-2200-delle-funicolari-centrale-e-di-chiaia/3642), non mi  arrendo. Continuerò ad oltranza la mia battaglia per dire no alle chiusura anticipata alle 22,00 delle funicolari Centrale e di Chiaia.

Il ragionamento dell’amministratore delegato della società che gestisce il servizio, per tentare di far digerire l’amara pillola ai napoletani, è inaccettabile. Partire da dati parziali che tengono conto dell’intervallo di tempo dalle 23 alle 24,30, vale a dire in un’ora e mezzo, invece peraltro che di due ore e mezza, con una stima di circa 200 passeggeri in media al giorno per entrambe le funicolari e con un picco per il solo sabato di circa 500 passeggeri, è fuorviante.

 

         Stiamo parlando di un servizio pubblico essenziale, che non può essere sostituito da altro che dall’autovettura privata. Una politica suicida che invece di privilegiare il trasporto pubblico serale e notturno costringe dunque all’utilizzo del mezzo privato.

 

         Da quando in qua l’unico metro di raffronto nel settore dei servizi pubblici è basato sul numero di persone che l’utilizzano? Che si fa,  si chiudono scuole ed ospedali perché gli allievi o i malati sono pochi? E dove li si manda? I primi a rimpinguare classi già sovraffollate ed gli altri in seconda fila sulle barelle improvvisate nei corridoio dei pochi ospedali sopravvissuti?

 

         E questa la politica che ha inaugurato a Napoli il centro-destra, vincitore alle provinciali e più di recente alle regionali in Campania? Così intende promuovere la campagna elettorale del neocandidato a sindaco del Pdl, Lettieri? Anticipando la chiusura delle funicolari in una metropoli che vorrebbe essere, ma che di questo passo non lo sarà mai, una capitale europea, aperta 24 ore su 24?

 

         Sia chiaro che se verrà attuato il provvedimento di chiudere le funicolari alle 22,00, farò una campagna elettorale che avrà un solo obiettivo: invitare i napoletani ad andare al mare, tempo permettendo, disertando le urne alle elezioni amministrative di maggio. Con l’impegno sin d’ora a sostenere solo ed unicamente quei candidati che saranno in grado di evitare, nei fatti,  quest’ennesimo colpo ferale all’economia napoletana, a danno dei lavoratori e delle tante aziende che operano nel settore dello spettacolo e della ristorazione.

 

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