menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Napoli: cerimonia per il ventennale dell’uccisione di Maurizio Estate

Tanti giovani ma la solita passerella dei rappresentanti istituzionali La lapide su di una parete con una vecchia pittura scrostata

Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che nelle scorse settimane aveva lanciato sul social network Facebook un apposito evento per ricordare il ventennale dell’uccisione di Maurizio Estate al largo Vetriera a Napoli con oltre seimila invitati ( https://www.facebook.com/events/371876336265938/ ), si dichiara soddisfatto per la manifestazione che si è tenuta stamani alla presenza dei familiari della giovane vittima, che quando fu ammazzata, aveva appena 23 anni e stava per sposarsi.

            “ Non volevo che anche quest’anno la triste ricorrenza passasse inosservata, così come era accaduto l’anno scorso quando non fu organizzata alcuna iniziativa per ricordare la vittima dell’efferato crimine, la qual cosa m’indusse a parlare di Maurizio Estate come di un eroe dimenticato dalle istituzioni (https://www.napolitoday.it/blog/vomero/napoli-maurizio-estate-un-eroe-dimenticato-dalle-istituzioni.html ) – afferma Capodanno -. Mi ha fatto particolarmente piacere la presenza di tanti giovani, molti dei quali studenti accompagnati dai docenti, i quali poco o nulla sapevano della storia di questo giovane eroe che aveva sacrificato la sua vita in uno slancio sincero e sentito di altruismo “.

            “ Personalmente avrei gradito ascoltare le parole di questi ragazzi – continua Capodanno -. Invece, dopo un accorato ed applaudito intervento di Giuseppe Estate, nipote di Maurizio, c’è stata la solita passerella dei rappresentanti istituzionali che si vedono solo in queste occasioni, con i consueti e triti discorsi di circostanza: tante chiacchiere e pochi fatti “.

            “ A partire da un dato che non poteva passare inosservato, tanto era evidente e che la racconta lunga sullo scarso impegno dei nostri pubblici amministratori – puntualizza Capodanno -. Il muro, sul quale è collocata la targa che il Comune di Napoli ha dedicato negli anni scorsi a Maurizio Estate, era bollato e scrostato in moltissimi tratta“.

            “ Era così complesso e difficile, in considerazione dell’importanza dell’evento – domanda Capodanno – incaricare qualche giorno addietro un paio di operai affinché venisse raschiata la vecchia pittura, imbiancando poi a nuovo la parete, un lavoro che avrebbe richiesto qualche ora e poche decine di euro per i materiali occorrenti? “.

Muro scrostato con la lapide di Maurizio Estate-3

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Rischio caduta razzo cinese, le indicazioni della Protezione Civile della Campania

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento