Vomero

Commercio al Vomero: scompare un'altra insegna storica

Si tratta di quella del negozio d'abbigliamento Di Prisco in via Luca Giordano

“ Mentre marciapiedi e carreggiate delle vie del Vomero appaiono sempre più adatti a un percorso da Camel Trophy, visti gli avvallamenti e le buche presenti sulla loro superficie, in costante quanto continuo aumento, e mentre il quartiere resta a tutt'oggi, alla vigilia della festa dell'Immacolata, in attesa delle luminarie natalizie, non ancora installate nella maggior parte delle strade e delle piazze della municipalità collinare, benché in altri quartieri siano state già accese, purtroppo anche alla vigilia delle festività natalizie continuano a sparire le insegne degli antichi negozi del quartiere collinare. Esercizi commerciali, molti dei quali presenti da lustri e che hanno costituito, sin dall'inizio del secolo scorso, il tessuto portante dell’economia vomerese, tramandandosi, per generazioni, di padre in figlio, offrendo anche possibilità occupazionali a tanti giovani alla ricerca di un impiego ". E' l'amara premessa di Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che da lustri segue la trasformazione che ha subito il terziario commerciale, il quale, solo nel territorio del Vomero, conta circa 1.600 esercizi a posto fisso, alcuni dei quali della grande distribuzione.

“ Tra le zone più colpite da questo fenomeno –  continua Capodanno –  vi sono anche i tratti pedonalizzati di via Scarlatti e, più di recente, di via Luca Giordano, strada quest'ultima dove proprio stamani, sulla mostra di un noto esercizio commerciale di abbigliamento intimo, uno dei più antichi se non il più antico, è scomparsa l'insegna. Si tratta della ditta Di Prisco, al civico 129 della strada in questione ”.

“ E così  prosegue Capodanno -, senza che siano mai state messe in campo, da parte delle istituzioni a tanto preposte, valide e concreto iniziative di sostegno, per superare la difficile situazione economica che ha subito una forte impennata negli ultimi anni, aziende commerciali e anche artigianali che, in decenni di attività, avevano reso famosi gli esercizi di tradizione del Vomero, stanno via via scomparendo. Una trasformazione, quella del settore commerciale vomerese, che ha subito una preoccupante quanto emblematica impennata specialmente in questo scorcio di secolo. Così, al posto delle botteghe artigianali e di esercizi commerciali di antiche e tradizionali famiglie, la maggior parte delle quali anche residenti al Vomero, le quali si erano sempre dedicate al commercio per diverse generazioni, sono arrivate attività di ogni tipo, con prevalenza, specialmente negli ultimi tempi, di esercizi pubblici, come bar e attività di ristorazione. Senza tralasciare il dato che, comunque, a tutt’oggi sono diversi i locali che restano comunque vuoti, come quelli in via Kerbaker, occupati fino a un paio di anni fa dalla libreria Loffredo ".

Vomero

Il quartiere collinare visto da Gennaro Capodanno, ingegnere e a lungo consigliere della circoscrizione. Negli ultimi anni ha costituito diversi comitati per sostenere le battaglie comuni insieme ai cittadini della zona. Tra questi il Comitato per il trasporto pubblico e il Comitato Valori collinari, dei quali è presidente.

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