Vomero

“Comitati del Sì”: un’altra bufala per nascondere l’incapacità di governare

“ A carne ‘a sotto ‘e i maccarun ngopp! “

 

 

         

A Napoli, un vecchio adagio afferma: “la carne sta sotto ed i maccheroni sono andati sopra “, il quale motto ben rappresenta l’assurda situazione che si va delineando nel rapporto tra istituzioni e cittadini nella regione Campania, dove la carne, quella viva, sono i cittadini che soffrono e vanno avanti, ed i maccheroni, decotti, sono i governanti inetti ed incapaci . Così dal vertice della Regione Campania, ente che non si sta distinguendo per la capacità di risolvere i problemi, a partire da quello della spazzatura per finire a quello del lavoro, e la cui attività legislativa in questi primi mesi è andata molto a rilento, l’unica proposta che sortisce, priva però di contenuti specifici, vale a dire di modalità attuative, è quella dei “ Comitati del Sì “.

            Sì a cosa? A tenere l’immondizia nelle strade? Oppure ad accettare che il tasso di disoccupazione aumenti quotidianamente per la mancanza di lavoro ?

            Giù le mani dai comitati. A Napoli non mancano esempi di associazioni che nascono e crescono sotto la tutela di patronati politici, più o meno evidenti. Adesso c’è chi vorrebbe mettere una sorta di bavaglio alla giusta protesta di chi dice con fermezza no al malgoverno che registriamo da anni in Campania, camuffandolo con un sì incondizionato, basato sul nulla.

            I “ Comitati del Sì”, che in altre nazioni esistono da tempo, seppure con altre denominazioni e con altre finalità, rappresentano un traguardo di una democrazia matura e responsabile, che vede la partecipazione reale dei cittadini alle scelte che li riguardano e che si costruisce, non dalla sera alla mattina, ma attraverso processi d’interfacciamento continui e costanti tra cittadini ed istituzioni, disponendosi anche all’ascolto delle esigenze giuste e motivate della gente, e non come fanno gli attuali governanti chiudendosi nella turris eburnea ed imponendo le proprie scelte, così come si sta verificando da tempo nelle decisioni che riguardano, ad esempio, la crisi dei rifiuti in Campania, dove le popolazioni interessate non sono state per nulla preventivamente coinvolte nei processi che venivano messi in atto.

 

Vomero

Il quartiere collinare visto da Gennaro Capodanno, ingegnere e a lungo consigliere della circoscrizione. Negli ultimi anni ha costituito diversi comitati per sostenere le battaglie comuni insieme ai cittadini della zona. Tra questi il Comitato per il trasporto pubblico e il Comitato Valori collinari, dei quali è presidente.

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