Vomero

Che fine ha fatto il Museo dedicato al grande Totò?

Un museo che doveva sorgere nel Palazzo dello Spagnolo in via Vergini, a pochi metri da quella via Santa Maria Antesaecula dove il Principe Antonio De Curtis era nato.

Che fine ha fatto il museo di Totò? Se lo chiedono da tempo tantissimi,  che in tutto il mondo, e non solo a Napoli, sono legati da un profondo affetto e da una stima incondizionata verso il grande attore partenopeo, scomparso 43 anni or sono, il 15 aprile 1967 ma il cui ricordo è sempre vivo. Lo chiedono anche gli oltre 5.300 iscritti al gruppo da me fondato su Facebook “ NOI AMIAMO TOTO’ “. In questi giorni è caduto l’ennesimo anniversario della sua morte, ripetendosi le classiche iniziative di queste occasioni. Pochi e superficiali  i riferimenti ai motivi che ritardano ancora l’apertura del Museo dedicato al principe della risata, del quale si parla da quasi vent’anni. Un museo che doveva sorgere nel  Palazzo dello Spagnolo in via Vergini, a pochi metri da quella via Santa Maria Antesaecula dove il Principe Antonio De Curtis era nato. Ma di anno in anno l’appuntamento viene rinviato, anzi da un po’ di tempo a questa parte se ne parla sempre meno, né ricevono risposte le tante richieste al riguardo degli estimatori del grande artista. Rivolgiamo, dunque, un pubblico appello al sindaco di Napoli affinché finalmente il museo dedicato a Totò possa aprire le porte, per i tanti ammiratori del “ principe della risata “.

 

Gennaro Capodanno

Fondatore del gruppo “ NOI AMIAMO TOTO’ “

https://www.facebook.com/group.php?gid=48430061810

 

Vomero

Il quartiere collinare visto da Gennaro Capodanno, ingegnere e a lungo consigliere della circoscrizione. Negli ultimi anni ha costituito diversi comitati per sostenere le battaglie comuni insieme ai cittadini della zona. Tra questi il Comitato per il trasporto pubblico e il Comitato Valori collinari, dei quali è presidente.

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