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A cura di Mario Amitrano

Via Emilio Notte a Pianura ennesima strada-discarica

Il pittore pugliese trapiantato a Napoli, esponente del Futurismo, mai avrebbe immaginato in che condizioni sarebbe stata ridotta la strada a lui intitolata

Via Emilio Notte- Pittore.

C’è scritto così sulla targa che indica il nome della stradina del quartiere Pianura di Napoli intitolata al grande pittore e docente pugliese che fu uno dei massimi esponenti del Futurismo e venne a vivere e ad insegnare a Napoli, città nella quale restò fino alla morte, avvenuta all’inizio degli anni ’80 del secolo scorso. Una mente eccelsa, contribuì non poco al rinnovamento dell’arte napoletana. Mai avrebbe immaginato, però, che la strada a lui dedicata si sarebbe trasformata, col tempo, in discarica abusiva. Una delle tante mini o maxi discariche abusive di Pianura, quartiere tra i “preferiti” di coloro che abbandonano qualsiasi tipo di rifiuti in qualsiasi posto. Nei pressi dei contenitori per la raccolta dell’indifferenziato, infatti, c’è davvero di tutto, e proprio sotto la targa intitolata al pittore. Su quella strada, lo si può dire con una battuta neppure tanto divertente, è scesa davvero… la notte. “Fino a qualche tempo fa – spiega un residente – da queste parti c’erano più contenitori per la raccolta dei rifiuti. La raccolta differenziata stenta a crescere, e molti neppure sanno dell’esistenza delle isole ecologiche”. Altro che Futurismo. Questo è proprio presente. Un presente fatto di rifiuti, in via Emilio Notte e non solo.

Le immagini sono del 19 ottobre 2021.

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